Riciclaggio denaro sporco: giro d’affari da 4,5 mld nel 2011

Alla Lombardia il record di Sanzioni per violazione delle norme antiriciclaggio

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Alla Lombardia il record di Sanzioni per violazione delle norme antiriciclaggio

Oltre all’evasione fiscale, fenomeno che riesce ad erodere più di 200 miliardi annui all’economia italiana, per la Guardia di Finanza e l’agenzia delle entrate vi sono altre sfide ed altri campi di azioni. Infatti dal rapporto redatto dalle fiamme gialle per il 2011 è evidente come anche il riciclaggio di denaro sporco sia un’ulteriore piaga da debellare. Le fiamme gialle stimano in circa 4,5 miliardi di euro  il giro d’affari  in merito, di cui 2,7 miliardi di euro derivano da frodi fiscali, 1,1 miliardi di euro da truffe e reati connessi, e 44 milioni da traffici di stupefacenti ed usura.

 

ESPORTAZIONE ILLEGALE CAPITALI: ANCORA VIVO IL FENOMENO DEGLI SPALLONI

Il contrasto da parte dell’amministrazione finanziaria a tali tipi di illegali ha fatto registrare nel 2011 oltre 500 milioni di euro sequestrati con 253 soggetti arrestati ed oltre 2.000 denunce. Tra i reati che maggiormente vengono registrati vi sono quelli di truffa, ma anche di esportazione illegale di capitali all’estero. Il fenomeno degli spalloni, cioè si soggetti che si incaricano di trasferire fuori dal confine italiano una somma di denaro, è sempre attuale. Pertanto le recenti manovre, volte a limitare l’utilizzo dei contanti e preferire l’uso di moneta elettronica sopra determinate cifre, possono contribuire fortemente a ridurre il fenomeno del riciclaggio di denaro, anche perché per le operazioni illegali il contante resta sempre il mezzo di pagamento preferito.

 

USO CONTANTE ANTIRICICLAGGIO 2011: POSSIBILE AUMENTO DELLE VIOLAZIONI 

Al riguardo la guardia di finanza segnala che nel periodo considerato le violazioni in materia di utilizzo di contanti viaggiano al ritmo di 4 al giorno, un numero che sicuramente potrebbe anche incrementare, visto che il recente decreto salva Italia ha introdotto un limite di 1000 euro, sopra il quale la transazione deve essere effettuata con bonifico, bancomat, carta di credito o assegno. (Pagamenti in contanti: ipotesi limite da 300 a 500 euro?)

Ancora più alto il numero delle segnalazioni pervenute alle fiamme gialle che riguardano un uso non corretto dei contanti: le segnalazioni di questo tipo ammontano a circa il 40 -45 per cento del totale. E’ un circolo vizioso, visto che il denaro non tracciato alimenta  attività illegali come l’usura o lo spaccio di droga, i cui proventi possono essere destinati ad attività commerciali o immobiliari, che all’apparenza vengono gestite in maniera legale.

 

USO CONTANTE: ALLA LOMBARDIA IL RECORD DI SANZIONI

Per quanto riguarda i settori geografici dove maggiormente si registrano violazioni in materia di utilizzo di contante la palma d’oro spetta alla Lombardia con 533 violazioni seguita da Veneto ( 403), Toscana  (312) e Lazio (269). Le stesse regioni sono quelle anche maggiormente coinvolte nei reati che riguardano l’esportazione di capitale al di fuori dei confini italiani. Basti pensare che su quasi 4 mila infrazioni registrate nel territorio italiane 813 sono state scovate dal reparto delle fiamme gialle di Como, e che l’ammontare del capitale esportato illegalmente in queste operazioni è stato circa il 60 per cento del totale ( 145 milioni di euro).

 

RISPETTO DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO

Per quanto riguarda invece  infrazioni registrate in materia di norme antiriciclaggio la larga parte delle infrazioni è stata commessa dagli operatori finanziari ( tra confidi, agenti, mediatori ed intermediari rappresentano l’ 82,5 per cento del totale) su di un totale di oltre 900 casi segnalati. Tuttavia la tendenza è di estendere i controlli anche ad altri soggetti come gli studi professionali ( in questo caso su 92 controlli effettuati su tali soggetti ben 91 sono stati sanzionati).

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Evasione fiscale