Richiesta Cud 2013 anche senza Pec

Richiesta Cud 2013 anche tramite mail ordinaria ovvero intermediari abilitati. L'Inps corre ai ripari e spiega le modalità alternative di rilascio del mod Cud

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Richiesta Cud 2013 anche tramite mail ordinaria ovvero intermediari abilitati. L'Inps corre ai ripari e spiega le modalità alternative di rilascio del mod Cud

Richiesta Cud 2013 non solo on line, ma anche tramite una email ordinaria da indirizzare all’ente previdenziale oppure attraverso un professionista abilitato (Commercialisti, Consulenti del lavoro, ecc.).

Richiesta Cud 2013, il messaggio Inps

Dopo le critiche e le lamentele espresse dai Consulenti del lavoro che si sono fatti portavoce dei pensionati e lavoratori dipendenti ( si veda il nostro articolo Cud Inps solo on line, ci rimettono i pensionati), l’Inps tenta di correre ai ripari.

 Il messaggio n. 4428 del 13 marzo 2013 si intitola “Integrazione alla circolare n. 32/2013. Richiesta del CUD tramite posta elettronica-rilascio del CUD”, per dare notizia dell’attivazione di nuovi strumenti di richiesta e trasmissione del CUD 2013 e per fornire alcuni ulteriori chiarimenti al riguardo.   

Richiesta Cud 2013 per i cittadini senza Pec

 Innanzitutto l’istituto dispone che per i cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica ordinaria  la richiesta del proprio CUD, debba essere indirizzata tramite mail ordinaria e non per forza Pec all’indirizzo: [email protected]. All’email di richiesta dovranno essere allegate inoltre l’istanza (debitamente firmata e digitalizzata) e la copia (digitalizzata fronte/retro) di un documento di riconoscimento valido del richiedente, in conformità a quanto previsto dal terzo comma dell’art. 38 del DPR. N.445/2000 in ordine alle modalità di invio e sottoscrizione delle istanze. Ricevuta la richiesta nella modalità sopra descritta, il CUD verrà trasmesso all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente.

 Richiesta mod Cud 2013 da parte degli intermediari

 Per ottenere la certificazione in parola il cittadino interessato ha facoltà di avvalersi, previo conferimento di specifico mandato, oltre che di un Caf, anche di uno degli altri soggetti (professionisti) compresi tra quelli abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che abbia stipulato con l’Istituto la convenzione  per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato, unitamente a copia di un documento di identità del cittadino, deve essere conservato dal professionista ed esibito a richiesta dell’INPS. 

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni