Reverse Charge: inversione contabile anche per Pc, tablet e console

Estensione dell'inversione contabile per console da gioco, pc laptop e tablet, vediamo come e fino a quando.

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Estensione dell'inversione contabile per console da gioco, pc laptop e tablet, vediamo come e fino a quando.

Nuova estensione del reverse charge che andrà a comprendere anche le cessioni di tablet, pc portatili e console da gioco, dopo che, come previsto dalla Legge Finanziaria del 2007, aveva coinvolto telefoni cellulari e microprocessori.   L’estensione non è permanente ma è limitata nel tempo: l’inversione contabile, infatti, si applicherà a questi prodotti soltanto fino al 31 dicembre 2018.  

Estensione Reverse Charge

Il decreto legislativo che dovrebbe contenere l’estensione del reverse charge è stato esaminato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 6 novembre.

Dopo che il regime dell’inversione contabile era stato esteso ad apparecchiature terminali di servizio pubblico radiomobile terrestre per le comunicazioni soggette a tassa di concessione governativa e al personal computer e relativi accessori, ora la disciplina si estende a tempo determinato anche a pc portatili, tablet e console di gioco. Dal 1 gennaio 2019, però, l’applicazione del reverse charge non terminerà solo per questi nuovi prodotti, ma anche per quelli inseriti nel meccanismo nel 2007, personal computer, e relativi accessori e componenti, e smartphone.   La direttiva 42 del 2013/UE “istituisce una procedura particolarmente rapida per consentire agli Stati membri, che rilevano l’esistenza difrodi improvvise e massicce riguardo specifiche transazioni commerciali, di ottenere una misura speciale di deroga ex art. 395, direttiva n. 2006/112/CE per l’istituzione, da parte dello Stato membro, del meccanismo dell’inversione contabile relativamente alle cessioni in questione. In tal modo gli Stati membri sono messi in condizione di reagire rapidamente a tali fenomeni frodatori. La procedura, chiamata “meccanismo di reazione rapida” (in inglese, QRM – Quick Reaction Mechanism), che può avere una durata massima di sei mesi, prevede la standardizzazione della richiesta di deroga, che va inoltrata dallo Stato membro tramite un apposito modulo, e fissa termini stringenti per lo svolgimento dell’istruttoria” e “ha ampliato l’elenco di operazioni per le quali gli Stati membri, in via sperimentale fino al 2018, possono istituire un regime di inversione contabile; nel contempo, sono stati previsti specifici obblighi informativi a carico degli Stati membri che si avvalgono di tale facoltà”.
  Vediamo il decreto legge, che interviene sul DPR 633 del 26 ottobre 1972 cosa va a modifica:

  •  Con la modifica della lettera B dell’articolo 17 comma 6, si eliminano dall’ambito applicativo del reverse charge le cessioni dei componenti ed accessori per telefoni cellulari
  •  La lettera C dell’articolo 17 viene sostituita e nelle nuova versione si prevede l’applicazione anche alla cessione di console da gioco, tablet e Pc laptop oltre che di dispositivi a circuito integrato (microprocessori e unità centrali di elaborazione ceduti prima dell’installazione)
  • Vengono abrogate le lettere D ed E quinquies dell’’articolo 17 che prevedevano l’applicazione dell’inversione contabile per prodotti lapidei.
  •  Le novità non finiscono, però, con le modifiche all’articolo 17 poiché si afferma che il ministro dell’Economia e delle Finanze può individuare, con altri regolamenti e decreti, altre operazioni da assoggettare al regime di inversione contabile.

 

Scadenza Reverse Charge

Per quel che riguarda:

  • Telefoni cellulari
  • Console da gioco
  •  Tablet
  • Laptop
  • Microprocessori
  • Quote di emissioni di gas a effetto serra
  •  Altre unità
  •  Gas
  •  Energia elettrica

si prevede una scadenza dell’applicazione del reverse charge al 31 dicembre 2018.

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