Regolamento Imu: il Governo detta le linee guida per i Comuni

In vista della scadenza del 30 settembre prossimo, il Dipartimento Finanze sforna un modello tipo di regolamento comunale sull'Imu

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
In vista della scadenza del 30 settembre prossimo, il Dipartimento Finanze sforna un modello tipo di regolamento comunale sull'Imu

Pubblicato sul sito del Dipartimento  Finanze un modello di regolamento Imu che il Comune deve approvare entro il prossimo 30 settembre, secondo le linee guida dettate dallo stesso Ministero.

 

 

Il Ministero dell’economia, Dipartimento Finanze ha emanato le linee guida e il prototipo per la redazione del regolamento Imu, di competenza dei comuni.

 

Regolamento Imu: scadenza 30 settembre

I Comuni infatti possono approvare o modificare entro il  prossimo 30 settembre delibere e regolamenti riguardanti l’imposta municipale sugli immobili e il dicastero dell’economia, che propri ieri è passato nelle mani di Vittorio Grilli, detta le linee guida che devono essere seguite nella loro stesura.

 

Regolamento Imu: bozza

Nelle linee guida vengono confermati alcuni principi  contenuti già nella circolare Imu dello scorso maggio. Innanzitutto si conferma che il presupposto Imu è il possesso di beni immobili siti nel territorio del Comune, a qualsiasi uso destinati e di qualunque natura, ivi compresi l’abitazione principale e le pertinenze della stessa, nonché i terreni incolti.

 

Imu: abitazione principale

Detto ciò, secondo le linee guida, il regolamento comunale Imu deve indicareprecisamente  cosa debba intendersi per abitazione principale, pertinenze, area edificabile e terreno agricolo. In particolare, nel prototipo di regolamento comunale Imu, messo a punto dal Dipartimento Finanze, si precisa che il Comune considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Il Comune considera, altresì, direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

 

Chi deve pagare l’Imu

Nel regolamento comunale devono anche essere specificati i soggetti passivi dell’imposta che sono il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali, il locatario, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, l’ex coniuge assegnatario della casa coniugale, in quanto titolare di un diritto di abitazione. Soggetto attivo dell’Imu è invece il Comune  interessato, relativamente agli immobili la cui superficie insiste sul suo territorio.

 

Imu: quota riservata allo Stato

 Parte importante nel regolamento comunale Imu, che deve essere indicata espressamente in esso, riguarda la quota di imposta sugli immobili riservata allo Stato e quella riservata al Comune. In particolare si ricorda che è riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale. La quota riservata allo Stato inoltre non si applica agli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari e agli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP e altri istituti comunque denominati, alle unità immobiliari assimilate all’abitazione principale, agli immobili posseduti dal Comune nel proprio territorio e alla casa coniugale assegnata all’ex coniuge.

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi