Registratori di cassa, comunicazione soppressa dal 2014. Ecco quale

A stabilirlo un provvedimento direttoriale del 17 dicembre 2013 dell'Agenzia delle entrate

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A stabilirlo un provvedimento direttoriale del 17 dicembre 2013 dell'Agenzia delle entrate

Registratori di cassa con regole più semplice grazie al provvedimento direttoriale delle Entrate approvato nell’ottica della semplificazione degli adempimenti e della riduzione degli oneri amministrativi posti a carico dei contribuenti, annunciati nel corso della conferenza stampa tenutasi lo scorso 3 luglio scorso.

Registratori cassa: cosa cambia

Proprio al fine di semplificare gli adempimenti posti a carico dell’utente, viene soppressa la comunicazione relativa alla messa in servizio, variazione e disinstallazione misuratori fiscali.

Registratori cassa: soppressa la comunicazione alle Entrate

Tale comunicazione doveva essere spedita con raccomandata a/r alla direzione provinciale delle Entrate competente, e aveva ad oggetto la comunicazione di attivazione, variazione e disinstallazione dei misuratori fiscali. In sostanza, una dichiarazione contenente una serie di dati identificativi, come la ragione sociale, la sede, la partita Iva, gli estremi che identificano il registratore di cassa, i dati del centro di assistenza e del tecnico che effettua la verificazione periodica. In considerazione del fatto che  tutte queste informazioni sono presenti nel libretto fiscale di dotazione dell’apparecchio misuratore e sono comunicate telematicamente da chi procede alla verificazione periodica all’atto dell’installazione o disinstallazione della macchina, la semplificazione va da sé.  Sempre con il provvedimento del 17 dicembre 2013, le Entrate chiariscono anche che la prima verificazione periodica dell’apparecchio misuratore fiscale, i registratori di casa,  viene effettuata esclusivamente all’atto della messa in servizio dal laboratorio abilitato o dal fabbricante abilitato titolare del relativo  provvedimento di approvazione, realizzando in tal modo l’uniformità del processo: messa in servizio del misuratore fiscale, prima verificazione periodica e comunicazione telematica dei dati. In precedenza la verificazione periodica poteva essere effettuata dal fabbricante abilitato, contestualmente al controllo di conformità, quindi anche prima della messa in servizio del misuratore fiscale.

Tutte queste misure trovano applicazione a partire dal 1° gennaio 2014.

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