Regime minimi 2015: dietrofront del Governo?

Forse si rimedierà all'errore dei minimi 2015, come dichiarato dal ministro Poletti. Intanto per rientrare nei vecchi minimi c'è tempo fino a fine mese

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Forse si rimedierà all'errore dei minimi 2015, come dichiarato dal ministro Poletti. Intanto per rientrare nei vecchi minimi c'è tempo fino a fine mese

Possibile retromarcia per il nuovo regime dei minimi, quello forfetario in vigore dal 1 gennaio 2015. Il premier Renzi aveva già annunciato pochi giorni fa l’autogol con l’entrata in vigore del nuovo regime dei contribuenti minimi che prevede l’aumento dell’imposta sostitutiva dal 5 al 15%. Ora forse il Governo potrebbe fare retromarcia. Ad annunciarlo il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti che parla di errore nella norma che aumenta i contributi per le partite Iva, fino al 33% nel 2018.

Apertura regime minimi 2014: c’è tempo fino al 30 gennaio

Intanto dal Contact Center dell’Agenzia delle Entrate precisano che c’è tempo fino al 30 gennaio 2015 per l’apertura della partita IVA aderendo al precedente regime dei minimi, quello in vigore l’anno scorso e maggiormente favorevole dal punto di vista fiscale per i contribuenti.   Per aprire una partita IVA coi minimi 2014 si rinvia a: Apertura partita IVA nei minimi: guida al regime agevolato 2014   Ai sensi del comma 1 dell’art. 35 del dpr 633/1972 infatti, chi inizia un’attività imprenditoriale ha tempo fino a trenta giorni successivi per comunicarlo all’Ufficio delle Entrate competente territorialmente. Se invece l’inizio attività risale al 1 gennaio 2015, è possibile scegliere solo il nuovo regime dei minimi c’è tempo fino al 30 gennaio 2015 per aprire la partita IVA agevolata rientrando nel vecchio regime dei minimi e usufruire, come era prima della riforma, dell’aliquota al 5 invece che al 15%. APPROFONDISCI Minimi 2015: guida ai requisiti di accesso regime forfetario Partita IVA, tutto sul nuovo regime forfetario dei minimi 2015

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