Regime forfettario per i non residenti: quando è possibile?

Anche il soggetto residente in Francia può svolgere un’attività imprenditoriale in Italia aderendo al regime forfetario?

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Anche il soggetto residente in Francia può svolgere un’attività imprenditoriale in Italia aderendo al regime forfetario?

Può svolgere la propria attività imprenditoriale in Italia aderendo al regime forfetario anche il soggetto che non risiede nel nostro Paese. Tuttavia, in questo caso è necessario il rispetto di determinate condizioni. Vediamo quali.

Regime forfetario e cause di esclusione

Il regime forfettario è stato introdotto nel nostro ordinamento con la Legge di bilancio 2015 (Legge n. 190 del 2014). Per poter operare in questo regime fiscale di favore è richiesto che:

  • siano rispettati i requisiti di cui al comma 54 della citata legge di bilancio 2015, come successivamente modificati;
  • non si rientri in una o più delle cause di esclusioni di cui al comma 57 della stessa manovra 2015 come successivamente modificate.

Con particolare riferimento alle cause di esclusione il richiamato comma 57 prevede, tra l’altro che non possono scegliere il regime forfetario

“I soggetti non residenti, ad eccezione di coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato”.

Regime forfetario per i non residenti in Italia: condizioni da rispettare

Sulla base della predetta causa di esclusione dunque, nel rispetto di tutti gli altri requisiti previsti, anche un soggetto non residente in Italia può svolgere attività nel nostro Paese aderendo al regime forfetario. Ciò, tuttavia, solo laddove questi

  • risiede in un Paese dell’Unione Europea (ad esempio Francia, Spagna, Germania, ecc.)
  • oppure risiede in un Paese dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), collaborativo ai fini dello scambio delle informazioni e produce in Italia, in qualità di Stato fonte.

Inoltre il soggetto deve produrre in Italia, con la sua attività, almeno il 75% del suo reddito complessivo.

Non potrà, invece, aderire al regime forfettario per l’attività esercitata in Italia, ad esempio il soggetto residente in Brasile o altro Paese extra UE o extra SEE (Spazio economico europeo).

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