Regime forfettario: no al minimale contributivo per i commercianti

Cosa prevede il regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Cosa prevede il regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti?

Con la Legge di Stabilità 2015 è stato introdotto un regime contributivo agevolato per artigiani e commercianti che permette di escludere il livello imponibile minimo di contribuzione previdenziale per coloro che aderiscono al regime forfettario.   La disapplicazione del minimale deve essere richiesta dagli interessati che in questo modo si è liberi all’obbligo di versare la quota fissa dei contributi. I versamenti vanno effettuati alle scadenze delle dichiarazioni dei redditi in acconto e saldo.   Per coloro che intraprendono una attività con il nuovo regime forfettario dal 1 gennaio 2015 devono farne richiesta all’Inps nel momento che si iscrivono agli elenchi Ivs, per coloro, invece, che già svolgono un’attività antecedentemente al 1 gennaio 2015 e che subentrano nel nuovo regime, entro ogni 28 febbrio devono presentare una dichiarazione apposita.   Come si presenta la richiesta? La richiesta per aderire al regime agevolato può avvenire:

  • compilando il modulo presente nel cassetto previdenziale per artigiani e commercianti
  • presentando una domanda cartacea nella sede Inps

  Bisogna tenere presente che con l’uscita dal regime forfettario cessa il diritto al regime contributivo agevolato. Tale regime agevolato può essere richiesto una sola volta per ogni imprenditore e se si esce dal regime forfettario in caso di rientr

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Argomenti: Regime dei minimi