Regime Forfettario e cause di esclusione, il Mef conferma: non vi sarà nessuna proroga

A seguito di un’interrogazione parlamentare in merito ai nuovi limiti del Regime Forfettario viene data conferma del termine entro il quale i nuovi limiti saranno applicati.

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A seguito di un’interrogazione parlamentare in merito ai nuovi limiti del Regime Forfettario viene data conferma del termine entro il quale i nuovi limiti saranno applicati.

In questi giorni, uno dei temi più scottanti, in ambito fiscale, è stato quello dei nuovi limiti di accesso (e quindi a anche d’esclusione) al regime fiscale di vantaggio del cosiddetto “Forfettario”.

Da più parti è stata chiesta una proroga, anche solo di qualche mese, per permettere, a tutti i contribuenti coinvolti nella questione, il tempo necessario per poter porre in essere tutti gli adempimenti necessari previsti dalla nuova Legge.

Nella giornata di ieri, 5 febbraio 2020, sono state presentate due interrogazioni presso la VI Commissione Finanze al fine di ricevere una risposta concreta.

I nuovi limiti

La normativa, inserita in legge di bilancio 2020, prevede, oltre al limite di 65 mila euro di fatturato, altre due cause di esclusione:

  • Redditi da lavoro dipendente o pensione superiori a 30 mila euro;
  • Compensi in favore di dipendenti o collaboratori superiori a 20 mila euro.

L’esclusione avviene se i limiti sopra elencati vengono superati già a partire dal periodo d’imposta 2019.

Perché è necessaria una proroga?

Il grosso problema, sostanzialmente, riguarda il fatto che la norma è valida già dal 2020, ciò significa che i limiti di cui sopra si riferiscono ai redditi percepiti nel periodo compreso tra il primo gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Ma molti soggetti, allo stato attuale, non sono in grado di quantificare l’ammontare di reddito da lavoro dipendente o assimilato percepito nel 2019, in primo luogo perché non hanno ancora ricevuto le Certificazioni Uniche per il periodo 2019.

Il MEF conferma le nuove regole sono in vigore a subito

A seguito della presentazione di due interrogazioni parlamentari, in data 5 Febbraio 2020, il Mef dichiara quanto segue: “le modifiche al regime forfettario introdotte dalla legge di Bilancio operano a decorrere dal periodo di imposta 2020 in quanto  le modifiche apportate al regime con la legge di Bilancio per il 2020 non impongono alcun adempimento immediato atto a garantire le condizioni abilitanti per la permanenza nel regime per i soggetti che nel 2019 avevano i requisiti per fruire del forfait”.

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