Regime Forfettario, diventa possibile dedurre cellulari, pc, arredo e altro

A partire da quest’anno, il bonus “beni strumentali” sarà applicabile a tutti, anche ai titolari del regime forfettario. Ma attenzione…

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A partire da quest’anno, il bonus “beni strumentali” sarà applicabile a tutti, anche ai titolari del regime forfettario. Ma attenzione…

Una bella notizia per il popolo delle piccole partite Iva. Il nuovo credito d’imposta per la deduzione in seguito all’acquisto di beni strumentali sarà valido anche per i soggetti a partita IVA in regime forfettario.

Essi potranno, finalmente, avvalersi di uno sgravio fiscale per l’acquisto di arredi, pc e altro ancora.

Reddito imponibile dei forfettari

Secondo quanto rilevato dall’Agenzia delle Entrate: “i soggetti che aderiscono al regime determinano il reddito imponibile applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti il coefficiente di redditività diversificato a seconda del codice ATECO che contraddistingue l’attività esercitata”.

Dunque, non hanno rilievo i costi effettivamente sostenuti dal soggetto (siano essi costi d’esercizio che costi per beni strumentali).

Una volta determinato il reddito imponibile, il contribuente forfetario applica un’unica imposta, nella misura del 15%, sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP”.

Il nuovo credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali

Non è una vera deduzione, ma è sempre uno sgravio fiscale di tutto rispetto.

Il nuovo credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi dovrebbe riguardare anche contribuenti in regime forfettario.

Il nuovo bonus che sostituirà i vecchi istituti del Super Ammortamento e del Iper Ammortamento, è previsto dal nuovo piano del governo denominato “industria 4.0” ed è contenuto all’interno della Legge di Bilancio 2020.

A quanto ammonta lo sgravio fiscale?

Il nuovo Bonus, come già detto, si applica anche ai professionisti in regime forfettario.

Esso consiste in un credito d’imposta in percentuale diversa a seconda del tipo di bene strumentale acquistato, in particolare:

  • 40% o 20% per gli investimenti relativi a Industria 4.0;
  • 15% per gli investimenti in servizi;
  • 6% per tutti gli altri acquisti in beni strumentali nuovi diversi dai precedenti.

Sono esclusi, invece:

  • Auto e moto;
  • Software;
  • Beni strumentali usati.

Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno successivo al sostenimento del costo.

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