Regime dei minimi 2012: test per verificare adesione a regime agevolato

Il nuovo regime dei minimi introduce paletti molto stretti su compensi e attività precedentemente esercitata

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Il nuovo regime dei minimi introduce paletti molto stretti su compensi e attività precedentemente esercitata

Dal 1° gennaio entrano in vigore le nuove disposizioni normative in materia di contribuenti minimi che però sono chiamati ad effettuare alcuni test per stabilire all’interno del regime agevolato. In particolare le verifiche riguarderanno  chi ha avviato una professione o un’impresa a partire dal 2008 o intende avviarla. Il recente provvedimento n. 185820 22 dicembre fissa infatti i vari paletti e requisiti per stabilire  se i contribuenti abbiano diritto o meno a fruire del regime agevolato.

 

REGIME DEI MINIMI REQUISITI: I PUNTI PRINCIPALI

Il primo test riguarda il possesso dei presupposti per stabilire se si abbia diritto o meno a poter rientrare nel regime. In particolare occorre verificare se sussistono i requisiti per poter accedere al vecchio regime dei minimi di cui all’art. 1 commi da 96 a 117 della legge 244 del 2007, richiesti in ogni caso anche per poter beneficiare del nuovo regime dei minimi. Quindi nell’anno precedente non devono essere stati conseguiti ricavi o compensi superiori ai 30 mila euro, non devono essere stati fatti acquisti di beni strumentali per un ammontare superiore ai 15 mila euro, né cessioni alle esportazioni né assunti dipendenti  o collaboratori, oltre a non avere cause di esclusione.

Fatto tale primo controllo occorrerà verificare se l’attività dopo il 2007 abbia carattere di novità. In questo caso non deve essere stata esercitata un’ attività , neanche in forma associata, nel triennio precedente o proseguita quella fatta come lavoratore dipendente o autonomo o d’impresa di cui era titolare un altro soggetto. Se tale verifica ha esito positivo occorre verificare e stabilire il numero degli anni per cui si può fruire del regime agevolato.

Pertanto occorre verificare con attenzione che in caso di attività precedentemente esercitata nel 2011 se nell’anno sono state emesse delle fatture che non sono state pagate entro il 31 dicembre 2011 e quindi non è stata effettuata la ritenuta dovuta. In questo caso occorre fornire un documento nel quale viene dichiarato che la ritenuta non è applicabile dato che il reddito a cui ci si riferisce è assoggettato a regime di imposta sostitutiva. Inoltre nel caso si provenga da un regime diverso da quello dei vecchi minimi occorre effettuare la rettifica della detrazione iva così come disposto dall’art. 19 bis del dpr 633 dl 1972. Infine occorre verificare se si è adempiuto  agli adempimenti contabili obbligatori ( numerazione e conservazione dei documenti di acquisto, certificazione dei corrispettivi, iscrizione nell’archivio Vies. Compilazione dei modelli Intra quando richiesto, integrazione delle fatture se si opera in regime di reverse charge).

 

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Argomenti: Regime dei minimi