Referendum: come può votare chi risiede all’Estero

Referendum, ecco come votare per chi risiede all'Estero. Le istruzioni per chi non vive in Italia ed è iscritto all'Aire.

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Referendum, ecco come votare per chi risiede all'Estero. Le istruzioni per chi non vive in Italia ed è iscritto all'Aire.

Referendum ci sarà la possibilità di votare anche dall’Estero, sulla modifica costituzionale indetto per il 4 dicembre prossimo.
In base alla vigente normativa, entro il prossimo 8 ottobre, l’elettore residente all’estero ed iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire), potrà esercitare l’opzione per il voto in Italia.
In alternativa al voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero, facendo pervenire detta opzione all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore. Il voto dovrà pervenire tramite consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore. Entro lo stesso temine è possibile anche l’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto. 

Referendum: dove scaricare il modulo

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha predisposto per la votazione del Referendum degli italiani all’Estero, un apposito modulo d’opzione. E’ reperibile presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del predetto Ministero (www.esteri.it) o su quello del proprio Ufficio consolare .  

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