Referendum 22 ottobre autonomia Veneto e Lombardia: cosa cambierebbe con la vittoria del SI?

Cosa cambierebbe il 23 ottobre, in caso di vittoria del Si al referendum per l'autonomia di Veneto e Lombardia.

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Cosa cambierebbe il 23 ottobre, in caso di vittoria del Si al referendum per l'autonomia di Veneto e Lombardia.

Il prossimo 2 ottobre si vota in Lombardia e Veneto. Con il referendum le due regioni chiedono di entrare tra le regioni autonome per cambiare la vita dei suoi abitanti. Il dubbio è che il referendum sia soltanto una mossa politica per rafforzare il distacco delle due regioni dallo Stato centrale.

Il risultato del referendum non sarà immediato ma bisognerà attendere l’esito delle trattative con il Governo.

Un’eventuale sì, quindi, non farebbe diventare automaticamente Lombardia e Veneto nelle regioni autonome ma avvierà soltanto il meccanismo politico che faccia concretizzare la decisione dei cittadini.

Le attuali regioni a statuto speciale sono Val D’Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia e vivono una realtà che è ben diversa da quella che chiedono i promotori del referendum.

Le regioni a Statuto Speciale hanno la possibilità di deliberare leggi statuarie diverse da quelle regionali. Inoltre, le regioni a statuto speciale godono di autonomia legislativa, finanziaria e amministrativa.

Nel testo referendario di Lombardia e Veneto, in realtà, non citano l’espressione “Regione a statuto speciale”. Sulle schede della Lombardia si legge “Volete voi che la Regione Lombardia, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma della Costituzione?”.

In quelle proposte dal Veneto, invece, la domanda posta è “Vuoi che alla regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”.

Il referendum, come abbiamo accennato, in ogni caso non trasformerà in caso di vittoria del sì le due regioni in regioni a Statuto speciale ma autorizzerà l’avvio delle riforme per concedere maggiori autonomie anche se nello specifico ancora non sono state stabilite quali.

Il 23 ottobre, quindi, in caso di vittoria del SI’ cosa cambierebbe per le due regioni? Non cambierebbe assolutamente nulla. I cambiamenti inizieranno a vedersi solo e se verranno avviate le trattative tra Regioni e Stato.

Leggi anche: Referendum Lombardia Regione speciale: può fare meglio di Roma?

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