Redditometro illegittimo perché lede la privacy

Redditometro illegittimo perchè interferisce indebitamente nella vita privata dei cittadini. Importante pronuncia del tribunale di Napoli

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Redditometro illegittimo perchè interferisce indebitamente nella vita privata dei cittadini. Importante pronuncia del tribunale di Napoli
Redditometro illegittimo secondo il tribunale di Napoli

Redditometro illegittimo, lo dice un giudice napoletano. Una pronuncia sicuramente che farà discutere quella del tribunale di Napoli, sezione di Pozzuoli. Vediamola più da vicino.

Redditometro vs privacy

Strumento di lotta all’evasione fiscale e che mette sotto la lente di ingrandimento più di 100 voci di spesa della famiglie italiane, il redditometro è senza dubbio il tema caldo dal punto di vista fiscale che entrerà a regime prossimamente, con l’attivazione del software Redditest. 

Nuovo redditometro 2013

Criticato da più parti e sostenuto con forza dal suo ideatore Attilio Befera, il direttore dell’Agenzia delle entrate, il redditometro è stato recentemente oggetto di una pronuncia del tribunale di Napoli, sezione Pozzuoli, in seguito a ricorso presentato da un pensionato il quale lamenta l’ingerenza nella sfera personale del nuovo redditometro, andando a vivisezionare tutte le spese da questi fatte, anche quelle mediche.

Redditometro illegittimo, la sentenza del tribunale di Napoli

Il giudice si è così pronunciato sul conflitto che sorge tra redditometro e diritto alla riservatezza dei cittadini/contribuenti, affermando che “il redditometro non può sacrificare la sfera privata del singolo cittadino. Questo inoltre non fa alcuna differenziazione tra “cluster” di “contribuenti” bensì del tutto autonomamente opera una differenziazione di tipologie familiari suddivise per cinque aree geografiche. Ciò comporta per il cittadino una vera e propria depauperazione dei suoi diritti, venendo così privato “del diritto ad avere una vita privata”- così si legge nella sentenza, nonché della libertà delle proprie determinazioni “senza dover essere sottoposto all’invadenza del potere esecutivo e senza dover dare spiegazioni dell’utilizzo della propria autonomia e senza dover subire intrusioni anche su aspetti delicatissimi della vita privata”.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate

Una sentenza questa sul redditometro illegittimo che senza dubbio molto importante che potrebbe fare da apripista ad un filone di pronunce dello stesso orientamento. In ogni caso la risposta dell’Amministrazione finanziaria non si è fatta attendere e l’Agenzia delle Entrate ha dichiarato che farà appello contro la decisione del giudice. “Faremo appello – spiegano fonti delle Entrate – anche perché molte delle spese che lederebbero la riservatezza sono quelle che lo stesso contribuente mette in dichiarazione per ottenere detrazioni£.

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Argomenti: Redditometro

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