Redditometro, arrivano le prime lettere. Ecco chi le riceverà

Sono in totale 35mila i soggetti che riceveranno a giorni le prime lettere di notifica del redditometro. Ecco l'identikit del contribuente interessato

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Sono in totale 35mila i soggetti che riceveranno a giorni le prime lettere di notifica del redditometro. Ecco l'identikit del contribuente interessato

Pronte le lettere di notifica del redditometro  relativo al periodo di imposta 2009. Ma chi sono i 35mila contribuenti che le riceveranno e dovranno prepararsi al contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate?

 Lettere redditometro in arrivo

 Sul nuovo redditometro 2013, si è detto tanto e ha fornito le sue istruzioni direttamente l’Agenzia delle entrate con la circolare  omnibus, la n. 24/E 2013 (si veda il nostro articolo Nuovo redditometro 2013, ecco la circolare omnibus). A giorni, rivelano fonti interne dell’Agenzia, saranno inviate ai contribuenti interessati le lettere di notifica del redditometro, ossia inviti a fornire spiegazioni in sede di contraddittorio su certe spese del contribuente che, sulla base dei rilievi effettuati, mostrano un’incoerenza tra quanto dichiarato e quanto speso del 20%, relativo al periodo di imposta 2009. 

Lettere redditometro: ecco chi le riceverà

 Ovviamente il controllo fiscale derivante dal nuovo redditometro, come detto più volte in questa stessa sede, partirà su 35mila soggetti che non verranno presi a caso o a campione, ma i cui nominativi verranno pescati da liste selettive. In queste liste l’Amministrazione finanziaria ha inserito i nomi di potenziali evasori fiscali, quei soggetti che hanno mostrato in base a quanto dichiarato e quanto speso con il redditometro, uno scostamento del 20%. E’ dalle spese per consumi generi alimentari, bevande, abbigliamento e calzature, abitazione, combustibili ed energia, mobili, elettrodomestici e servizi per la casa, sanità, trasporti, comunicazioni, istruzione, tempo libero, cultura e giochi, altri beni e servizi e investimenti, che parte il nuovo strumento di accertamento sintetico del reddito e viene rivelata un eventuale incongruenza del 20% tra speso e dichiarato dal contribuente.

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 Lettere redditometro: il compito dell’Agenzia

 Ovviamente, prima di inviare le lettere di notifica in questione,  l’Amministrazione finanziaria deve  effettuare un’attenta attività di analisi che porta all’individuazione delle posizioni a maggior rischio di evasione. Al riguardo, andrà considerata sì l’entità dello scostamento tra reddito  dichiarato e reddito determinabile sinteticamente, ma solo sulla base di situazioni e fatti certi, nonché sulla concreta disponibilità di beni di cui l’Amministrazione possiede le informazioni relative alle specifiche caratteristiche. Così nella selezione  dei contribuenti a cui far recapitare le lettere per attivare i dovuti controlli fiscali non avranno valenza le spese per beni di uso corrente che fanno riferimento alla spesa media risultante dall’indagine annuale ISTAT sui consumi delle famiglie. Saranno, di conseguenza, selezionati coloro che presentano scostamenti significativi tra reddito dichiarato e capacità di spesa manifestata, come si legge nella circolare omnibus, avendo cura di evitare situazioni di marginalità economica e  categorie di contribuenti che, sulla base dei dati conosciuti, legittimamente  non dichiarano, in tutto o in parte, i redditi conseguiti. A farla da padrone, sempre in sede di selezione dei contribuenti a cui inviare le lettere di notifica del redditometro relativo al periodo di imposta 2009, sarà sempre il reddito complessivo dichiarato dalla famiglia, per evitare di intraprendere attività di controllo nei confronti di coloro le cui spese risultano coerenti a livello di reddito familiare.

 

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Argomenti: Redditometro