Redditometro 2015: nel mirino del Fisco anche abbonamenti tv, terme e massaggi

Aggiornate le voci del redditometro 2015: nel mirino dei controlli del Fisco anche gli abbonamenti pay tv e i trattamenti termali. 100 le voci di spesa che potranno essere considerate sospette se non giustificate

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Aggiornate le voci del redditometro 2015: nel mirino dei controlli del Fisco anche gli abbonamenti pay tv e i trattamenti termali. 100 le voci di spesa che potranno essere considerate sospette se non giustificate

Sono stati determinati i nuovi parametri del redditometro 2015: i controlli del Fisco per i periodi di imposta a partire dal 2011 si concentreranno su oltre 100 voci, alcune delle quali stanno già suscitando polemiche.

Redditometro 2015: le voci nel mirino del Fisco

Nel mirino dell’Agenzia delle Entrate infatti, secondo i criteri del decreto dell’economia pubblicato il 16 settembre scorso, finiscono anche terme e trattamenti estetici in genere, rette per l’asilo, abbonamenti pay tv e assegni periodici al coniuge. Sempre per il settore intrattenimento e tempo libero figurano viaggi e account sui siti di gioco online. Ma nell’elenco troviamo anche spese per l’acquisto di generi alimentari, bevande, abbigliamento, arredamento, istruzione etc.

Redditometro 2015, quando scattano i controlli e come difendersi

Qualora lo scostamento tra il reddito dichiarato e le spese sostenute dal contribuente superi il gap del 20%, scatteranno i controlli del Fisco. Come da prassi al soggetto viene concessa la possibilità di difesa: sarà suo onere dimostrare che le spese che esulano dalla copertura del reddito sono state sostenute con entrate di natura diversa, ad esempio grazie all’aiuto economico di altre persone oppure con redditi esenti. E’ bene quindi effettuare tutti i pagamenti a rischio, in entrata e in uscita, con metodo tracciabile e conservare tutta la documentazione. Il primo step consiste nella notifica dell’invito a comparire per motivare le incoerenze dei dati, poi il contribuente sarà invitato all’accertamento con adesione.

Redditometro 2015: novità su privacy e dati statistici

La nuova versione del redditometro ha abolito il concetto di “spese medie Istat”: queste ultime quindi non concorreranno alla selezione dei contribuenti controllati e non potranno essere apposte in fase di contraddittorio. Le uniche spese di natura statistica che continuano a rilevare per la determinazione del reddito, sono quelle legate ai cd elementi certi, ovvero quelle connesse alla proprietà di immobili o di beni mobili registrati. E’ stato infine confermato che non possono essere considerate a vantaggio della persona fisica che le ha sostenute, le spese per beni e servizi ricollegabili in via esclusiva all’esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Redditometro

I commenti sono chiusi.