Redditometro 2014, cronaca di un flop annunciato

I controlli fiscali da redditometro sono partiti ma non ci sarà il gettito sperato per le casse dell'Erario. Tanto rumore per nulla?

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
I controlli fiscali da redditometro sono partiti ma non ci sarà il gettito sperato per le casse dell'Erario. Tanto rumore per nulla?

I controlli fiscali da redditometro, lo strumento di accertamento sintetico del reddito che scova potenziali evasori fiscali, potrebbero rivelarsi un vero e proprio flop.

 Redditometro 2014: flop annunciato?

Dopo tante polemiche derivanti dalla potenziale intrusione del redditometro nelle sfera personale dei contribuenti visto che passa al setaccio tante voci di spesa familiare ( dalle spese veterinarie, a quelle sportive, passando per viaggio, cene, ecc), il tutto giustificato, anche dal garante della privacy i cui rilievi sono stati accolti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 6/E del 2014 ( per dettagli si veda  Redditometro 2.0 a prova di privacy. Partono i controlli fiscaliRedditometro 2013 solo per spese certe. Ecco l’analisi del Garante della privacy)  nell’ottica della lotta all’evasione fiscale, alla fine il redditometro potrebbe non dare i risultati tanto sperati dal Fisco.   Il redditometro non lede la privacy, le spese che verranno prese in considerazione sono solo quelle certe che possono essere private e da cui sono fuori comunque le spese per l’abitazione e i controlli partiranno solo al superamento del 20% dello scostamento tra reddito dichiarato e spese accertate. Queste in sintesi le raccomandazioni che il Fisco ha dato in merito all’uso del nuovo strumento di accertamento sintetico del reddito.   Per dettagli si rinvia a Redditometro, spese e sanzioni. Ecco i chiarimenti del Fisco Redditometro, quali sono le voci di spesa controllate?   E così sono circa 17mila le missive spedite dall’agenzia delle entrate ai contribuenti soggetti a controllo(Redditometro, ecco il modello della lettera inviata ai contribuentiLettere redditometro, ecco come ed entro quanto rispondere) , ma le prime stime sul gettito da recuperare non sono incoraggianti per il Fisco. Questo sia perché il numero delle verifiche basate sull’incrocio tra i redditi dichiarati e le spese sostenute  è calato da 30mila a poco meno di 20mila, ma anche perché in concreto il redditometro non sta dando i frutti sperati e i funzionari dell’Agenzia delle entrate si stanno trovando ad agire con uno strumento di controllo assolutamente snaturato e depotenziato rispetto alla versione originale.

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Argomenti: Redditometro

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