Redditometro 2012 pronto entro fine ottobre

Nuovo redditometro in dirittura d'arrivo. Lo conferma il direttore Befera che lancia una sfida: rieducare i cittadini alla legalità fiscale

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Nuovo redditometro in dirittura d'arrivo. Lo conferma il direttore Befera che lancia una sfida: rieducare i cittadini alla legalità fiscale
Pronto entro la fine del mese di ottobre il nuovo redditometro 2013

Redditometro 2012. sarà pronto per la fine di questo mese di ottobre e applicato dal 1° gennaio 2013. Ad annunciarlo il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, nel corso di un convegno alla Luiss a Roma.

Redditometro 2012: 100 voci di spesa

I tecnici sono al lavoro per completare il redditometro targato 2012, redditometro dell’era Monti che, della battaglia all’evasione fiscale e al controllo dei contribuenti, ha fatto il suo cavallo di battaglia. Cento saranno le voci di spesa interessate, assicura Befera, e saranno relativi al tenore di vita dei contribuenti usati dal Fisco per determinare il reddito presunto.

Lo stesso direttore poi ha avuto modo di sottolineare il “grosso equivoco”, usando le sue stesse parole, che si è verificato in relazione al redditometro, troppo spesso identificato come un misuratore di ricchezza, quando in realtà misure le spese.  “Si confrontano le spese, non la ricchezza, con il reddito dichiarato” – ha sottolineato Befera – ” e  quindi tutte le voci di spesa si considerano in quanto tali e non come indici di ricchezza”.

A proposito del nuovo redditometro 2013 continua affaermando che esso non avrà  coefficienti per cui la barca o il cavallo valgono più del camper e non c’è nessun parametro particolare per pesare le spese”.

Evasione fiscale? Si combatte con la rieducazione

E quando le spese sono compatibili con il reddito  non ci sono problemi. Il direttore ha colto l’occasione per esprimere il suo punto di vista in merito all’evasione fiscale, affermando che il nostro paese possiede “una legislazione instabile e caotica, un numero eccessivo di accertamenti sui quali stiamo operando, un sistema sanzionatorio non credibile e un’opinione pubblica spesso contro l’operato dell’amministrazione”. Proprio in riferimento a quest’ultimo problema, sarà compito del Fisco, secondo il direttore Befera,  rieducare i cittadini alla legalità fiscale. Solo così si potrà combattere davvero l’evasione fiscale.

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Argomenti: Redditometro

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