Redditometro 2012: ancora un rinvio, software in tilt?

L'agenzia delle entrate ha comunicato che la presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva è posticipata al 31 gennaio 2012

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
L'agenzia delle entrate ha comunicato che la presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva è posticipata al 31 gennaio 2012

Ulteriore proroga  per quanto riguarda l’entrata in vigore del nuovo redditometro 2012, come riportato dal provvedimento pubblicato sul sito dell’agenzia delle entrate in data odierna. Viene infatti posticipata alla data del 31 gennaio 2012 il termine per la presentazione della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini iva di importo non inferiore ai 25 mila euro. In tale ottica l’agenzia delle entrate che il ritardo nell’invio della comunicazione non inciderà sulle attività di controllo che l’amministrazione effettuerà. Il posticipo è stato necessario al fine di effettuare i necessari adeguamenti di tipo tecnologico e superare le difficoltà in merito all’invio della comunicazione come peraltro segnalato dai soggetti titolari di partita iva. Infatti  come ribadito nei giorni scorsi, gli operatori hanno trovato il sistema particolarmente farraginoso e non è stato implementato il software al fine di raccogliere i dati in maniera precisa.

 

SOFTWARE REDDITOMETRO IN TILT O OGGETTIVA COMPLESSITA’ D’USO

Occorre ricordare che il posticipo della raccolta di informazioni inerenti il redditometro rappresenta la terza proroga in materia nel giro di quattro mesi, segno che il meccanismo non è perfettamente oliato. In molti imputano al sistema così come è stato congegnato una notevole dose di difficoltà, come ad esempio l’esistenza  di una soglia  in merito alle comunicazioni da effettuare ( 25 mila euro per il 2010, 3.000/3.600 euro per gli anni successivi). In merito gli operatori Iva  nutrono i maggiori dubbi interpretativi su quali siano le operazioni da includere o da escludere dalla lista. Pertanto alcuni titolari di partita iva hanno posto il dubbio se fosse possibile effettuare la comunicazione di tutti i dati, anche quelli sotto la soglia, su cui vi è il dubbio della comunicazione.

Potrebbe essere stata propria l’incertezza in merito alla identificazione delle operazioni collegate da segnalare  solo se superano  determinate soglie ( 25 mila euro nel 2010, 3 mila o 3.600 per il 2011) ad aver determinato lo slittamento dell’obbligo dell’effettuazione delle comunicazioni. In particolare risulta difficile determinare quale sia l’elemento di collegamento che impone l’obbligo della comunicazione  ( in merito la circolare 21 del 2011 emanata dall’agenzia delle entrate ha fornito esclusivamente un concetto di natura giurisprudenziale, che nei casi pratici difficilmente può disciplinare ogni fattispecie).

 

REDDITOMETRO CALCOLO RESO COMPLESSO DA DUBBI INTERPRETATIVI

In sostanza il collegamento viene ad aversi qualora le parti del rapporto perseguono un risultato economico unito e complesso realizzato attraverso una pluralità di contratto e no solo mediante un singolo contratto. Il collegamento può essere dato da elementi soggettivi ed oggettivi e può trovare origine nell’autonomia negoziale delle parti. In contratti che hanno il requisito del collegamento la comunicazione va effettuate anche se il corrispettivo periodico è sotto la soglia prevista per l’effettuazione della comunicazione. Pertanto nel caso ad esempio di un contratto di manutenzione per stabilire se occorra effettuare una comunicazione bisogna tener conto del corrispettivo pattuito all’interno del contratto e non tener conto invece del  pagamento frazionato o dell’intero ammontare corrisposto nell’arco di un anno solare.  In base alla circolare occorre effettuare la comunicazione qualora il corrispettivo totale pattuito nel  contratto  superi la soglia determinata. Ad esempio nel caso di un contratto di manutenzione con  corrispettivo totale da corrispondere superiore alla soglia ( 25 mila euro per il 2010, 3 mila – 3.600 per il 2011) ma con l’emissione di una sola fattura sotto la soglia ( ad esempio 2 mila euro)durante l’anno, occorre effettuare la comunicazione.  Se invece nel periodo considerato non viene emessa alcuna fattura non occorre effettuare alcuna comunicazione.

 

REDDITOMETRO E SPESOMETRO 2011: IL RUOLO CARDINE DELLA FATTURA

In base a delle comunicazioni fatte dall’amministrazione finanziaria il ruolo della fattura diviene fondamentale in quanto risulta essere l’elemento formale come fattore di collegamento delle operazioni ai fini dello spesometro. La fattura risulta essere l’elemento  a cui occorre guardare per determinare se si è superato la soglia di rilevanza non considerando quindi l’ammontare delle singole operazioni certificate. Pertanto in caso di cessione con documento di trasporto la comunicazione va effettuata se si supera la soglia in base al valore della  fattura differita emessa.

 

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Argomenti: Redditometro

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