Reddito minimo garantito, ecco chi può già richiederlo: info, importi e scadenza

La Basilicata ha aperto la strada del reddito minimo garantito: da un mese a questa parte è possibile richiederlo online. C’è tempo fino a metà settembre 2015. Ecco come fare.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La Basilicata ha aperto la strada del reddito minimo garantito: da un mese a questa parte è possibile richiederlo online. C’è tempo fino a metà settembre 2015. Ecco come fare.

Per molti contribuenti in difficoltà economica il reddito minimo garantito è un’utopia, per altri, invece, è già una realtà concreta. Il riferimento è agli abitanti della Basilicata che rispondono ai requisiti per fare domanda già dal 2015.

Reddito minimo garantito: bandi per fare domanda

La Regione Basilicata è stata infatti pioniera in Italia per l’istituzione del reddito minimo di inserimento. Lo scopo del sussidio è quello di sostenere le cd ”fasce deboli”. I bandi, rivolti ai disoccupati residenti in Basilicata, sono due perché si distingue tra chi ha perso il lavoro e inoccupati, che non hanno mai avuto lavoro.   Nella categoria A si fanno rientrare tutti quelli che hanno perso il beneficio degli ammortizzatori sociali in seguito al decreto Poletti (purchè siano maggiorenni, con reddito non superiore a 15.500 euro e residenti in Basilicata) mentre del gruppo B fanno parte i maggiorenni residenti in Basilicata da almeno due anni disoccupati/inoccupati da due anni o più (il requisito temporale scende a 12 mesi se si tratta di over 50 anni, persone prive del diploma di scuola superiore oppure appartenenti ad un nucleo familiare monoreddito con ISEE al di sotto dei 9 mila euro).

Reddito minimo garantito: importo riconosciuto e scadenza

Il termine per fare domanda per il reddito minimo garantito 2015 scade il prossimo 15 settembre, alle ore 12. Per questa misura la Regione lucana ha stanziato 7,7 milioni euro destinati ad una platea di beneficiari stimata intorno ai 6 mila soggetti (2.700.000 euro destinati alla categoria A e gli altri 5 milioni alla categoria B). La copertura permette di garantire ai beneficiari un’indennità mensile di almeno 450 euro e un rimborso per le eventuali spese di viaggio sostenute. Ma c’è un requisito importante che spiega anche la ratio dell’indennità: per ottenere il sussidio bisogna espletare l’80% delle ore di lavoro previste dal piano del Governatore Pittella. Le attività da svolgere si inseriscono nell’ambito della valorizzazione del territorio, dei beni artistici e culturali e in servizi di tipo sociale.

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Argomenti: Bonus e detrazioni

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