Reddito di inclusione, solo a chi vaccina i figli: “è incostituzionale”

Reddito di inclusione solo per chi vaccina i figli, illegittimo, incostituzionale e discriminatorio, il Codacons pronto a fare battaglia.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Reddito di inclusione solo per chi vaccina i figli, illegittimo, incostituzionale e discriminatorio, il Codacons pronto a fare battaglia.

La manovra sul reddito di inclusione REI, che ha ottenuto l’approvazione del Governo nel Def, fa molto discutere. Potranno beneficiarne solo chi effettua tutte le vaccinazione ai figli. Il Codacons, si ribella “è incostituzionale”.
La manovra nasce come strumento alla lotta contro la povertà e sostegno di reddito per le famiglie che si trovano in grave disagio economico. Rientrano anche le famiglie che hanno la casa di proprietà ma che versano in situazione economiche difficili.

Reddito di inclusione: il Codacons pronto ad impugnare il provvedimento

Per beneficiare della misura occorrerà accettare alcuni obblighi, primo di tutti, sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie. Si riporta integralmente il comunicato stampa “Codacons”:

Manovra: Reddito di inclusione solo a chi vaccina i figli

Codacons pronto a battaglia: è misura illegittima, incostituzionale e discriminatoria. Enorme regalo alle case farmaceutiche: denuncia a Corte dei Conti

“Nel Def del Governo spunta una misura che vincola la concessione del reddito di inclusione alla vaccinazione dei figli. La manovrina prevede infatti come strumento di lotta alla povertà un sostegno economico alle famiglie in difficoltà, ma per beneficiarne occorrerà accettare alcuni obblighi, primo fra tutti sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie.”

“Si tratta di un provvedimento palesemente illegittimo, incostituzionale e discriminatorio, oltre che un regalo del Governo all’industria farmaceutica – spiega il presidente Carlo Rienzi – In sostanza lo Stato dona un reddito ai cittadini più poveri ma parte di questi soldi vengono di fatto girati alle aziende produttrici di vaccini attraverso il requisito della vaccinazione obbligatoria. Le famiglie che non vorranno o non potranno sottoporre i propri figli ai vaccini, verranno discriminate e pur trovandosi in condizioni di disagio non potranno godere del reddito di inclusione”.

“Siamo pronti a dare battaglia contro il provvedimento inserito nel Def – prosegue Rienzi – e non appena saranno varati i decreti attuativi della norma, li impugneremo nelle sedi opportune. Intanto presenteremo un esposto alla Corte dei Conti perché verifichi in quale misura il vincolo della vaccinazione per la concessione del reddito di inclusione danneggerà le casse erariali e avvantaggerà la lobby dei farmaci”.

Reddito di inclusione: dubbi e incertezze

Ma i dubbi e le incertezze su questa misura sono tanti. Nella platea dei beneficiari, una grossa fetta di poveri è esclusa, manca il principio di equità e solidarietà. Ci si chiede tutti gli altri poveri che non si trovano in queste condizioni, che sono soli, che non hanno niente, cosa faranno?
Anche riuscendo a capire le difficoltà del Governo a trovare la parte mancante di fondi per far rientrare tutti, diventa difficile comprendere questo sistema che fa distinzione di individui nella povertà assoluta.

Assegno di inclusione, la metà dei poveri resterà esclusa

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Argomenti: News diritto, Asdi, Reddito inclusione attiva