Reddito di inclusione, a quando il dl povertà? Tempi, requisiti e modalità di domanda

Reddito di inclusione anti povertà, Poletti anticipa i tempi: sarà pronto già entro fine 2017. Ecco cosa sapere su importo, requisiti e modalità di domanda

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Reddito di inclusione anti povertà, Poletti anticipa i tempi: sarà pronto già entro fine 2017. Ecco cosa sapere su importo, requisiti e modalità di domanda

Tempi brevi per l’approvazione decreti anti povertà che introducono il reddito di inclusione: il ministro del lavoro Poletti ha assicurato che lo strumento strutturale dalla portata nazionale sarà disponibile già nel 2017.

La più grande novità rispetto al passato infatti consiste nel fatto che il reddito di inclusione non sarà riservato ad alcune specifiche categorie di beneficiari (anziani, disoccupati, disabili etc) ma si baserà esclusivamente sulla rilevazione della sussistenza di una condizione di necessità economica. Ad oggi, ricorda Poletti, l’Italia è l’unico Paese dell’Unione Europea, insieme alla Grecia, a non prevedere un piano nazionale per la lotta alla povertà dotato di uno strumento di protezione di tutti i cittadini a basso reddito, indipendentemente dal lavoro o dall’appartenenza ad una specifica categoria sociale.

Ora l’intenzione del ministro è quella di anticipare i tempi della legge delega in modo da potenziare i risultati già incoraggianti che, da settembre scorso, si stanno ottenendo grazie al SIA.

Reddito di inclusione 2017, cosa prevede

Il reddito di inclusione dunque sarà riconosciuto dopo dimostrazione dei requisiti Isee e si compone di un aiuto economico unito ad un progetto personalizzato di servizi alla persona. Si attendono conferme circa le modalità di pagamento ma l’importo dovrebbe essere sui 400/500 euro al mese in base al numero di componenti del nucleo familiare.

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Argomenti: Ammortizzatori sociali, Reddito inclusione attiva, Sostegno Inclusione Attiva