Reddito di emergenza, Catalfo: da oggi disponibili nuove domande

Da oggi e fino al 30 novembre è possibile presentare domanda per il reddito di emergenza di novembre e dicembre. Ma solo per chi non lo ha ancora preso.

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Da oggi e fino al 30 novembre è possibile presentare domanda per il reddito di emergenza di novembre e dicembre. Ma solo per chi non lo ha ancora preso.

Da oggi sul sito dell’Inps sono disponibili le modalità per presentare la nuova domanda per il Reddito di Emergenza per i mesi di novembre e dicembre.

Le due mensilità in più del reddito di emergenza (Rem) sono previste dal Dl Ristori e chi ha già preso i soldi in passato non dovrà fare nulla. Il governo ha disposto il pagamento di due pagamenti aggiuntivi per chi ha già percepito l’assegno da parte dell’Inps nei mesi precedenti.

L’Inps precisa in una nota che i beneficiari che hanno già percepito la mensilità aggiuntiva di Rem con il Dl n. 104/2020 non dovranno presentare nuova domanda all’Inps. L’Istituto procederà d’ufficio. Per i nuovi nuclei familiari, invece, cioè coloro che non hanno fruito dell’ultima proroga, invece, sarà necessario presentare apposita istanza all’Inps entro il prossimo 30 novembre 2020.

Reddito di emergenza, al via nuove domande

Ad annunciare la possibilità di inoltrare nuove domande all’Inps è la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo aggiungendo che

i cittadini che non hanno mai ricevuto il Rem o che hanno beneficiato solo della prima tranche erogata (quella relativa al Decreto Rilancio) potranno fare domanda tramite CAF o patronati, o direttamente attraverso il portale Inps. Per chi invece aveva già richiesto e ricevuto il Reddito di Emergenza a settembre, l’accredito verrà effettuato in automatico sul proprio conto corrente“.

Di fronte al delicato momento che il Paese sta affrontando, era necessario infatti non solo continuare ad assicurare un aiuto concreto alle famiglie più esposte alla crisi, ma anche garantire un accesso quanto più ampio e semplice possibile. Proteggiamo chi è più in difficoltà. Insieme, supereremo anche questa prova“, ha concluso.

Importo medio fino a 840 euro

L’indennità economica, istituita per la prima volta con il Dl Rilancio (Dl. Numero 34 del 2020) è rivolta ai nuclei familiari residenti in Italia che sono disoccupati o sottoccupati. L’importo medio oscilla da 400 a 840 euro mensili a seconda della composizione del nucleo familiare del richiedente. Come per il Reddito di Cittadinanza, il beneficiario della prestazione non è quindi il singolo richiedente, ma l’intero nucleo familiare.

Inizialmente il reddito di emergenza era stato riconosciuto per sole due mensilità. Si è poi aggiunta una terza tranche con il Decreto di Agosto. Ora il Dl n. 137 del 2020 (Decreto Ristori) riconosce ulteriori due mensilità con invariato l’importo.

Requisiti per il reddito di emergenza

Al momento della presentazione della domanda deve essere allegata una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinario o corrente, dove verificare il valore dell’ ISEE e la composizione del nucleo familiare. Nel caso di nuclei con minorenni, è necessario l’ISEE minorenni in luogo di quello ordinario. Non è valida, ai fini della richiesta del beneficio, l’attestazione ISEE riferita al nucleo ristretto. Il nucleo familiare è quello attestato nella DSU valida al momento della presentazione della domanda.

Il reddito familiare, riferito alla mensilità di aprile 2020, e il patrimonio mobiliare si determinano secondo i criteri stabiliti dalla legge.

Redditi del nucleo familiare

Il nucleo familiare deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • possesso nel mese di Settembre 2020 di un reddito del nucleo familiare di importo non superiore all’importo Rem (da 400 a 840 euro a seconda della composizione del nucleo familiare);
  • possesso di un valore ISEE, attestato da una DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15mila euro;
  • un patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila euro, accresciuto di 5 mila euro per ogni componente successivo al primo, fino a un massimo di 20mila euro. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definita ai fini ISEE;
  • assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono i nuovi indennizzi Covid-19 di 1.000 euro stabiliti dal medesimo dl n.
    137/2020 a favore di alcune categorie di lavoratori dipendenti, autonomi e lavoratori dello spettacolo.
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