Reddito di Dignità (RED), misura da 500 euro al mese complementare al Reddito di Cittadinanza, ma non per tutti

Ampliata la platea dei beneficiari ed aumentato l’importo a 500 euro del Reddito di Dignità (RED). vediamo meglio di cosa si tratta.

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Ampliata la platea dei beneficiari ed aumentato l’importo a 500 euro del Reddito di Dignità (RED). vediamo meglio di cosa si tratta.

Approvato il nuovo Avviso pubblico per il Reddito di Dignità pugliese post Covid. Ampliata la platea dei beneficiari ed aumentato l’importo del contributo, che viene fissato a 500 euro al mese per 12 mesi.

Da lunedì 29 giugno, dalle ore 14,00 sarà possibile per tutti i cittadini presentare la domanda registrandosi al portale regionale www.sistema.puglia.it o recandosi presso i Caf e i patronati convenzionati con gli Ambiti Territoriali con ISEE aggiornato.

Il reddito di Dignità, lo strumento di lotta alla povertà della regione Puglia già dal 2016, oggi viene aggiornato in una versione maggiormente semplificata, ma soprattutto viene ampliata la platea dei beneficiari ed il contributo economico, a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, e ai suoi inevitabili riflessi negativi sul reddito delle famiglie.

La soglia ISEE richiesta quest’anno è pari a 9.360 euro per ciascun nucleo familiare (analoga a quella del reddito di cittadinanza) in modo da essere complementare e garantendo anche coloro che sono esclusi dalla misura nazionale, come i nuclei familiari più numerosi. Inoltre, il contributo è stato innalzato a 500 euro per tutti i beneficiari (la soglia massima di contributo della precedente edizione), in modo da rispondere con maggiore forza alla crisi sociale in corso.

 

Reddito di Dignità, di cosa si tratta?

Il reddito di Dignità è una misura di sostegno al reddito che, a fronte di un contributo economico di 500 euro al mese per un anno, “consente al cittadino beneficiario, previa sottoscrizione di un Patto con il proprio ambito territoriale, di aderire ad un percorso personalizzato di inclusione sociale in base al suo profilo psico-sociale, familiare, comunitario e professionale”.

Al beneficiario è richiesto di partecipare ad un tirocinio di inclusione presso aziende o enti pubblici del territorio, oppure ancora di aderire ad attività di cittadinanza attiva anche connesse all’emergenza sanitaria attuale oppure ancora beneficiare di formazione anche a distanza.

 

A chi spetta?

Possono candidarsi i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:

  • valore ISEE ordinario non superiore ad € 9.360,00 (elevabile a 20 mila euro per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti);
  • valore della componente patrimoniale immobiliare dell’ISEE, al netto delle detrazioni, non superiore a € 30.000,00;
  • valore della componente patrimoniale mobiliare dell’ISEE, al netto delle detrazioni, non superiore a € 15.000,00 (elevabile a € 20 mila per le famiglie con 3 componenti minorenni oppure famiglie composte da almeno 5 componenti);
  • Età del richiedente 18 – 67 anni;
  • Residenza in Puglia da almeno 12 mesi;
  • Disponibilità del richiedente ad effettuare almeno 62 ore mensili di attività.

 

Come presentare la domanda?

La procedura per la presentazione delle domande è interamente on line. Dopo aver ottenuto (se non già posseduta) una attestazione ISEE rilasciata da I.N.P.S., sarà sufficiente, in prima persona o per il tramite dei Centri di Assistenza Fiscale o dei Patronati convenzionati con gli Ambiti Territoriali registrarsi al portale regionale www.sistema.puglia.it.

Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 14.00 di lunedì 29 giugno 2020.

 

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