Reddito di Cittadinanza: quali spese per la casa si possono effettuare con la carta

Per quali voci di spesa per la casa è ammesso l'uso del reddito di cittadinanza? Consulenza per i titolari della carta.

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Per quali voci di spesa per la casa è ammesso l'uso del reddito di cittadinanza? Consulenza per i titolari della carta.

Gentile Signora buongiorno, ho tre domande da porle:

1) è possibile acquistare occhiali da vista con la carta del RDC?;

2) è possibile pagare il fitto mensile della casa a mezzo vaglia postale? (il proprietario è una persona anziana e non ha un conto corrente bancario);

3) è possibile pagare le bollette di acqua e telefono/internet di casa? (ho letto che si possono pagare solo le bollette di luce e gas).

 

Grazie anticipatamente.

Il quesito del lettore ci permette di chiarire ulteriormente le spese ammesse con la carta del reddito di cittadinanza. Per quanto riguarda la possibilità di acquistare occhiali da vista con il RdC, ci eravamo già soffermati sui modelli disponibili, i requisiti e le condizioni (approfondendo anche la differenza fondamentale tra occhiali da sole). Ci soffermiamo, quindi, sul secondo aspetto, ovvero le spese domestiche. Per quali acquisti legati alla casa si può usare la carta del reddito di cittadinanza?

Pagamento affitto con il reddito di cittadinanza: quali modalità sono ammesse

Il pagamento dell’affitto o della rata del mutuo diretto con la card del redditto di cittadinanza permette di fare un bonifico o postagiro al mese. La procedura non è obbligatoria quindi anche chi continua ad esempio a pagare l’affitto con addebito sul conto non perderà la quota B del sussidio. Non è possibile l’addebito diretto sulla card del RdC anche perché è sprovvista di IBAN.

Quali bollette si possono pagare con il reddito di cittadinanza?

Per quanto riguarda il pagamento delle bollette con il reddito di cittadinanza confermiamo che è ammesso quello di luce e gas mentre si può pagare il conto di telefono o di internet rete fissa. Probabilmente sul punto la normativa andrebbe aggiornata, tenendo conto in maniera più elastica di quelli che sono i bisogni non propriamente primari ma comunque importanti in una società moderna. Proprio come è stato fatto per smartphone e ricariche telefoniche.

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