Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, arriva il tagliando?

Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, arriva il tagliando? In altre parole, il 2022 sarà davvero l'anno della svolta? Gli scenari, le attese e le previsioni.

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Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, arriva il tagliando?

Vediamo sul Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, arriva il tanto atteso tagliando? Dato che il 2022, per il sussidio che è stato fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle, potrebbe essere davvero l’anno della svolta. Per esempio, l’Ocse chiede l’estensione della misura ad una platea di beneficiari potenzialmente più ampia. Così come riportato in questo articolo.

Ma in realtà, sul Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, il vero tagliando riguarda il mondo del lavoro. In quanto lo strumento da un lato è stato introdotto per contrastare la povertà. Ma dall’altro la misura è nata pure per creare occupazione. Ma con dei risultati che ad oggi, oggettivamente, sono stati a dir poco deludenti.

Reddito di cittadinanza perché è come una macchina ingolfata, arriva il tanto atteso tagliando?

Sul Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata ci sono tante spiegazioni. Ma non si tratta, in ogni caso, di alibi o di giustificazioni. In quanto è chiaro che si poteva fare molto di più. A partire dalla ristrutturazione dei Centri per l’Impiego che procede a rilento. E passando per i risultati inferiori alle attese ottenute dall’introduzione della figura del navigator. La pandemia di Covid-19, inoltre, ha fatto poi il resto.

Queste sono le risposte al Reddito di Cittadinanza perché ad oggi non è decollato. Al punto che la Lega di Matteo Salvini e Fdi di Giorgia Meloni hanno chiesto l’abolizione della misura. In quanto si tratta di erogare sovvenzioni senza avere alcun ritorno dal fronte occupazionale. Contrariamente alle attese iniziali.

Come e quando arriva il tagliando per il sussidio?

Le prossime settimane saranno decisive. Proprio per valutare con attenzione sul Reddito di Cittadinanza perché è come una macchina ingolfata.

La valutazione spetterà al Governo italiano guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi.

Con molte delle forze politiche che lo sostengono che già a più riprese hanno confermato l’apertura a modifiche al sussidio. Partendo proprio dalle politiche attive sul lavoro. Anche per confutare le idee dei detrattori della misura. Che ritengono che lo strumento sia in realtà solo uno spreco di denaro pubblico.

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