Reddito di cittadinanza, per i beneficiari sconti luce e gas ma occhio al divano!

I beneficiari del reddito di cittadinanza avranno diritto a sconti luce e gas ma non potranno poltrire sul divano.

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I beneficiari del reddito di cittadinanza avranno diritto a sconti luce e gas ma non potranno poltrire sul divano.

In queste ore cruciali, il governo è alle prese con il dossier del reddito di cittadinanza. Il decreto dovrebbe uscire tra qualche ora. Allo studio, oltre all’assegno fino a 780 euro, ci sarebbero agevolazioni di tipo diverso per i beneficiari. Tra queste tariffe agevolate per luce e gas.

Tariffe agevolate luce e gas: sconti per i beneficiari del reddito di cittadinanza

La bozza del decreto sul reddito di cittadinanza prevede anche misure “non monetarie ad integrazione del reddito di cittadinanza, come misure agevolative per l’utilizzo di trasporti pubblici, di sostegno alla casa, all’istruzione e alla tutela della salute”. Tra queste figurano gli sconti su luce e gas.

Reddito di cittadinanza: regole anti divano per chi prende il sussidio

Per scongiurare abusi e forme di parassitismo la prima regola è quella dell’obbligo di trasferimento. Nella bozza del decreto si legge che quando persistono specifiche circostanze l’interessato sarà obbligato ad accettare un’offerta di lavoro congrua ricevuta da ogni parte d’Italia. L’idea però non appare essere, contrariamente ad alcune voci circolanti di recente, quella di revocare il reddito già dopo il rifiuto della prima offerta di lavoro. Spiegano le fonti dell’esecutivo: “la prima offerta di lavoro arriverà in un raggio di 100 Km. Nel caso in cui questa dovesse essere rifiutata, la seconda offerta arriverà da un raggio di 250 Km. In caso di un nuovo rifiuto, la terza offerta può arrivare da ogni angolo d’Italia”.

L’obiettivo del governo è fare in modo che “le offerte di lavoro arrivino in tempi brevi”: così, si spiega, “se qualcuno lavora in nero lo scoviamo subito”. Ad ogni modo nessuno prenderà il reddito di cittadinanza a vita come rendita. Peraltro per chi  accetta di trasferirsi sono previsti incentivi, “che possono arrivare anche fino a 12 mensilità di reddito”. Sarà invece esentato dagli spostamenti chi appartiene a nuclei familiari con disabili.

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