Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato, ecco per chi e come evitarlo

Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato, ecco per chi e come evitarlo. Focus sui rischi che si corrono con il sussidio. Ma anche i casi di esonero. Visto che c'è davvero tanta carne al fuoco!

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Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato, ecco per chi e come evitarlo

Per il reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato ci sono delle novità. Introdotte con la manovra finanziaria del Governo Draghi. In pratica, per molti percettori, c’è il rischio di un abbassamento progressivo dell’importo del sussidio riconosciuto mese dopo mese. Ecco allora per chi e come evitare sul reddito di cittadinanza dal 2022 la tagliola.

Nel dettaglio, il Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato è quantificabile in 5 euro al mese. Ma con una riduzione che non scatta sempre in quanto sono previste, nello specifico, pure delle clausole di salvaguardia. Al riguardo c’è da dire, prima di tutto, che l’eventuale taglio di 5 euro al mese scatterebbe solo a partire dal sesto mese di fruizione dell’RdC.

Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato, ecco per chi e come evitarlo

Inoltre, sul Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato c’è anche da dire che, nell’iter di approvazione della manovra in Parlamento, potrebbero essere introdotti ulteriori correttivi. Per il momento, il Reddito di Cittadinanza dal 2022 si abbassa di 5 euro al mese per i percettori occupabili. Che dopo il sesto mese di fruizione del sussidio non hanno ancora trovato un lavoro.

Tra le clausole di salvaguardia, inoltre, c’è quella per cui il Reddito di Cittadinanza dal 2022 non subisce in ogni caso una decurtazione quando l’importo mensile riconosciuto è inferiore alla soglia dei 300 euro. Moltiplicati per la scala di equivalenza.

Tagli al sussidio dal prossimo anno sono comunque scongiurati per queste famiglie

Niente Reddito di Cittadinanza dal 2022 con importo tagliato, inoltre, pure per le famiglie dove ci sono figli minori di età inferiore ai 3 anni. E pure per tutti quei nuclei familiari dove è presente almeno una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Niente tagliola sull’RdC pure per tutti quei nuclei familiari dove nessuno rientra tra i percettori occupabili. E per i quali, quindi, non ci sono obblighi di risposta alle istanze dei Centri per l’Impiego. Ed alle conseguenti offerte di lavoro.

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