Reddito di cittadinanza ad aprile: Inps e navigator non sono pronti

Di Maio conferma il debutto del reddito di cittadinanza ad aprile 2019. Ma Inps e navigator non sono pronti: ecco cosa manca da fare nei prossimi due mesi. Il tempo stringe.

di , pubblicato il
Di Maio conferma il debutto del reddito di cittadinanza ad aprile 2019. Ma Inps e navigator non sono pronti: ecco cosa manca da fare nei prossimi due mesi. Il tempo stringe.

Il reddito di cittadinanza debutterà ad aprile 2019: tutto pronto quindi? Non proprio. Dall’Inps mettono in guardia sulle cose che restano ancora da fare avvertendo che due mesi sono pochi. E in particolare sulla figura dei navigator ci sono ancora molte ombre.

Domanda Reddito di Cittadinanza 2019: ecco da quando sarà possibile inviarla

Quanto ci vuole a formare i navigator?

Le agenzie per il lavoro sono titubanti sull’assunzione dei navigator e sul loro contributo concreto per avviare i beneficiari del reddito di cittadinanza al mondo del lavoro. Paolo Ferrario membro del consiglio direttivo nazionale di Assolavoro spiega “se mai assumeranno questi 10 mila navigator ci vorranno almeno 8/10 mesi di formazione per fare in modo che siano utili ai disoccupati. Durante i tavoli, anche se non hanno fatto richieste formali e ufficiali, ci hanno chiesto di formarli noi come soggetti privati. Ma per noi la formazione dei navigator deve restare in capo ai centri per l’impiego pubblici. Qualche agenzia privata autonoma ha detto che potrebbe formarli, ma il 95% del nostro settore ha dato la disponibilità a orientare le persone dicendo però di no alla formazione dei navigator”. Ma questi mesi di formazione per un primo contratto a due anni appaiono un controsenso. Nel frattempo circolano online notizie di presunti corsi di formazione a pagamento. Quello dei navigator potrebbe diventare un business parallelo?

Circolari Inps reddito di cittadinanza: i nodi da sciogliere in due mesi

Nel frattempo, sul fronte Inps, lamentano ritardi nell’iter: “stiamo ancora attendendo la bollinatura del decreto. Poi serviranno velocemente decreti attuativi e circolari chiare, e l’implementazione veloce delle piattaforme necessarie agli interventi. Bisogna fare presto, per organizzare al meglio le sfide che l’Istituto ha di fronte, che non sono da poco”, ha ammesso Guglielmo Loy, presidente del Civ dell’Inps.
Insomma la strada appare in salita e con due bivi cruciali coincidenti con il ruolo dell’Inps e dei navigator. E va percorsa tutta in due mesi. Una corsa contro il tempo?

Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.