Redditest e redditometro, ecco come funziona il software

L'Agenzia delle entrate precisa cosa indicare e come funziona il nuovo software redditometro 2013, il Redditest, che permette di verificare la coerenza tra quanto dichiarato e quanto speso

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Agenzia delle entrate precisa cosa indicare e come funziona il nuovo software redditometro 2013, il Redditest, che permette di verificare la coerenza tra quanto dichiarato e quanto speso

ReddiTest, il software di autoanalisi tra quanto dichiarato e quanto speso, in merito al nuovo redditometro 2013, è disponibile on line gratuitamente sul sito dell Entrate.

Il Redditest in particolare è un software che consente ai contribuenti di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell’anno. Un nuovo strumento che si aggiunge all’arsenale presente a disposizione dal Fisco per la lotta all’evasione fiscale.

Alcuni punti sono da chiarire in merito al Redditest. Innanzitutto si ricorda che per utilizzare il programma è necessario scaricare il software e inserire i dati richiesti. Le informazioni, spiegano dall’Agenzia, restano sul proprio computer, senza lasciare alcuna traccia sul web.

Cosa indicare nel ReddiTest?

Soprattutto la composizione, il reddito e il comune di residenza della famiglia del contribuente interessato e, successivamente, le spese sostenute nell’anno, suddivise in 7 macro categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari.

 Redditest, alcune precisazioni

Alcune precisazioni sulla compilazione del Redditest vengono fornite direttamente dall’Agenzia delle entrate. In primo luogo, nella sezione famiglia, poò esserci il caso di un contribuente, che convive con una compagna con figli. In tal caso, quale tipologia di famiglia deve indicarsi? Le Entrate, dal loro sito, rispondono che la definizione di famiglia prescinde dal vincolo giuridico e dal criterio fiscale. Si deve fare riferimento alla situazione reale; quindi una coppia non sposata che vive con i figli è considerata come “coppia con due figli”.

Spese per l’abitazione

Altro caso è quello che riguarda le spese per l’abitazione. Nel caso di abitazione in affitto, come devono essere indicate le relative informazioni qualora riguardi due coniugi? se il contratto è stipulato da uno solo si indica tutto in capo a quest’ultimo? L’affitto deve essere indicato con riferimento al contraente, dice l’Agenzia e nel caso di più contraenti, l’affitto deve essere suddiviso pro quota tra i contraenti aventi causa (locatari).

 Varie spese

Altri punti importanti da chiarire in merito al Redditest riguardano le spese varie sostenute dal contribuente. Ad esempio, nella voce “Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge” devono essere comprese anche le somme pagate per il mantenimento dei figli o solo quelli per il coniuge? L’Agenzia risponde che deve essere indicato solo l’importo destinato all’ex coniuge. Nel caso poi delle spese sanitarie, queste devono essere indicate interamente? L’Agenzia dà risposta affermativa, disponendo che solo le spese effettivamente sostenute, quindi al netto dei rimborsi delle assicurazioni sanitarie, sono quelle che devono essere indicate per intero.

Il video delle Entrate

Si ricorda che è possibile in qualsiasi momento modificare o integrare le informazioni riportate e che il risultato e i dati inseriti possono essere salvati e stampati. Per spiegare al meglio il funzionamento del Redditest, l’Agenzia guidata da Attilio Befera, ha messo a punto un video illustrativo pubblicato su youtube  ( Video funzionamento Redditest).

Ecco il link del software Redditest.

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Argomenti: Redditometro