Rateazione Equitalia, decadenza estesa a debiti pendenti. Ecco perchè

A stabilire che il mancato pagamento di 8 rate Equitalia comporta la perdita del beneficio della rateazione Equitalia anche per debiti pendenti l'Agenzia delle entrate nella risoluzione n. 32/E

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A stabilire che il mancato pagamento di 8 rate Equitalia comporta la perdita del beneficio della rateazione Equitalia anche per debiti pendenti l'Agenzia delle entrate nella risoluzione n. 32/E

Rateazione Equitalia lunga nel decreto del fare estesa anche ai piani di rateizzazione dei debiti con il Fisco già in essere in essere al 22 giugno 2013, data di entrata in vigore della nuova disciplina.

 Rateazione Equitalia: dal decreto del fare…

 Il decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 6 novembre 2013 ad oggetto “Rateizzazione straordinaria delle somme iscritte a ruolo, come previsto dall’articolo 52, comma 3, del decreto-legge n. 69 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 98 del 2013”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 262 dell’8 novembre 2013, prevede 4 diversi piani di rateazione Equitalia a seconda della situazione in cui versa il contribuente che ha debiti con il Fisco. I quattro piani di rateazione Equitalia sono:

1- piano di rateazione Equitalia ordinaria di 72 rate

2-  piano di rateazione Equitalia in proroga ordinario da 72 rate

3-  piano di rateazione Equitalia straordinario con 120 rate

4- piano di rateazione  in proroga con rate da estinguere in 10 anni.

 E’ bene specificare che tali piani di dilazione sono alternativi tra di loro, nel senso che se al contribuente venisse negato un di essi, può sempre chiedere l’altro.

 

Per maggiori dettagli si rinvia a:

Rateazione Equitalia lunga e pignoramento prima casa. Ecco il decreto del MEF,

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  … alla risoluzione n. 32/E dell’agenzia delle entrate

Con la risoluzione n. 32/E del 19 marzo 2014, l’Agenzia delle entrate ha fornito risposte in merito ai dubbi avanzati in merito alla nuova disciplina della dilazione di pagamento delle somme iscritte a ruolo soprattutto nella parte che ha innalzato da due a otto,  il numero delle rate il cui mancato pagamento determina la decadenza dal beneficio della rateazione.

 In particolare, è stato chiesto se tale norma, di maggior favore per il contribuente, sia applicabile anche ai piani di rateizzazione già in essere alla data di entrata in vigore del “Decreto Fare”, ossia alla data del 22 giugno 2013. Al riguardo, le Entrate hanno rappresentato che il Decreto Fare, con riferimento alla disciplina della rateazione Equitalia, ha sì previsto che, ove il debitore si trovi, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, la rateazione può essere aumentata fino a 120 rate mensili, ma ha anche previsto che il contribuente perde il beneficio della rateazione Equitalia, a seguito del mancato pagamento di otto rate non pagate. A tal fine rileva il mancato pagamento anche di rate Equitalia “non consecutive” nel corso dell’intero piano di rateazione. La risoluzione dell’agenzia delle entrate chiarisce l’ambito di applicazione della norma, quindi l’innalzamento del numero delle rate, da due a otto – anche non consecutive – il cui mancato pagamento determina la decadenza dal beneficio della rateazione, si applica anche ai piani di rateizzazione pendenti – e dunque non decaduti – alla data di entrata in vigore del “decreto del fare”.

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