Rate Equitalia: quando entreranno in vigore le nuove regole e che cosa cambierà

Prosegue l’iter della riforma della riscossione: novità importanti in arrivo per le rate Equitalia. Ma quali sono i tempi per la nuova disciplina per il pagamento delle cartelle?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Prosegue l’iter della riforma della riscossione: novità importanti in arrivo per le rate Equitalia. Ma quali sono i tempi per la nuova disciplina per il pagamento delle cartelle?

La riforma della riscossione in atto prevede nuove regole sulle richieste di rateazione delle cartelle Equitalia. Ancora è incerta invece la data di entrata in vigore della nuova normativa sulle rate per i debiti con il Fisco: il decreto legislativo sulla riforma della riscossione è in attesa dei pareri delle Commissioni parlamentari e poi dovrà essere approvato dal Governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dalla data di pubblicazione passeranno altri quindici giorni di vacatio legis prima della definitiva entrata in vigore. E’ chiaro che questa data, una volta fissata, rappresenterà uno spartiacque importante tra la nuova e la vecchia normativa sui debiti Equitalia anche se alcune di queste regole avranno anche valore retroattivo.    

Debiti Equitalia e rate: cosa cambia

La prima novità riguarda la decadenza del diritto al piano di rateazione concesso. Finora infatti erano necessarie otto rate consecutive non pagate mentre ora il numero scende a cinque. Tuttavia il debitore insolvente potrà essere riammesso alla rateazione delle cartelle anche dopo essere decaduto da tale diritto pagando preventivamente, entro la data di presentazione dell’istanza, tutte le rate scadute e insolute. A questo punto il debito residuo sarà oggetto di nuovo piano di rateazione per un numero di rate complessive non superiore a quelle ancora da saldare e non scadute. Per verificare di volta in volta se il contribuente è già decaduto dal diritto alla rateazione, occorre controllare preventivamente la data di concessione del piano delle rate Equitalia: per rateazioni concesse prima dell’entrata in vigore delle nuove regole infatti, il mancato pagamento di sette rate consecutive non comporterà la decadenza dalla rateazione. Il diritto ad essere riammessi alla rateazione invece si estende anche ai piani già concessi alla data di entrata in vigore delle nuove regole purché la decadenza si verifichi entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della nuova disciplina.

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Argomenti: Rate equitalia

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