Quota 41 si farà ma dopo la proroga Opzione Donna 2020

Proroga Opzione Donna 2020: solo dopo si farà anche la quota 41 per tutti. I prossimi step della riforma pensioni

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Proroga Opzione Donna 2020: solo dopo si farà anche la quota 41 per tutti. I prossimi step della riforma pensioni

Sul fronte pensioni molto è stato fatto con la quota 100 e la pensione di cittadinanza ma ci sono categorie di lavoratori che ancora attendono. L’attenzione è rivolta in particolare ai precoci e alle lavoratrici donne.

Proroga Opzione Donna 2020: quota 41 nel 2022?

Tra le prime promesse della Lega al Governo c’è stata quella della pensione quota 41 per tutti. Una misura che permetterebbe di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, per rispondere in particolare alle esigenze di chi ha iniziato a lavorare molto giovane.

Il sottosegretario al lavoro, Claudio Durignon, ha confermato l’impegno del governo alla stabilizzazione della quota 41 per tutti i lavoratori ma solo dopo che sia stata sistemata l’Opzione Donna. Quest’ultima permette alle lavoratrici di andare in pensione a 58 anni (per le dipendenti) o 59 (per le autonome) in entrambi i casi con un montante contributivo di almeno 35 anni. L’assegno con la pensione opzione donna subisce una penalizzazione che però molte donne hanno accettato a patto di poter smettere di lavorare prima, il che in molti casi significa a conciliare meglio lavoro e vita privata.

Priorità del Governo sul fronte pensioni, quindi, è la proroga opzione donna. Lo step successivo sarà la quota 41 per tutti.

L’intervento sulle pensioni, è stato l’occasione per Durigon anche rispondere alle critiche mosse sulla quota 100 dai sindacati. Questi ultimi hanno messo in dubbio che la quota 100 potesse servire a superare la Legge Fornero. Durignon ha voluto ribadire quanto sia stata utile per concedere a molti lavoratori di andare in pensione anticipata a 62 anni piuttosto che attendere i requisiti per la pensione di vecchiaia. Rispetto ai limiti della quota 100, per via dei paletti e delle penalizzazioni, il Sottosegretario ha spiegato che una quota 100 senza vincoli sarebbe stata impensabile e troppo costosa da sostenere.

 

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