Quota 100 si trasforma in quota 104?

Quota 100 pensioni: la riforma rischia di slittare per chi non ha almeno la quota 104? Salvini smentisce ma conferma le penalizzazioni sull'assegno. Ultimi aggiornamenti

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Quota 100 pensioni: la riforma rischia di slittare per chi non ha almeno la quota 104? Salvini smentisce ma conferma le penalizzazioni sull'assegno. Ultimi aggiornamenti

La quota 100 sarà di nuovo riformulata per contenere i costi della riforma pensioni? L’ultima proposta porta la firma di Albero Brambilla, esperto di previdenza e Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, vicino alla Lega: ammettere da subito all’uscita quota 100 solo chi alla data del 31 dicembre 2018 ha raggiunto da almeno due anni i requisiti richiesti. Di fatto quindi si scrive quota 100 ma si legge quota 104 (64 anni di età e 40 di contributi). La seconda finestra di uscita sarebbe aperta a chi ha perfezionato la quota 100 da almeno 18 mesi. E così a procedere a scaglioni. Una promessa che, come ha osservato l’Ansa “ridurrebbe di molto la platea” e di conseguenza i costi della riforma ma che, al tempo stesso, sarebbe in contrasto con le promesse elettorali.

Quota 100 rischia di diventare quota 104?

Lo sa bene Salvini, che ha nuovamente smentito questa strada: “Smontare la legge Fornero è un mio preciso impegno lo faremo rispettando tutti i parametri”, ha dichiarato il leader della Lega “però il diritto al lavoro, il diritto alla salute, alla pensione vengono prima di tutti i decimali, prima di tutti gli scogli”.
Ma la questione costi resta. Secondo le stime di Brambilla questa soluzione riguarderebbe circa 250 mila persone: 150 mila per il 2019 e 100 mila nel 2020, per poi ragionare nel 2021 sulla soluzione in chiave politica. “L’intento sarebbe fissare una nuova soglia con 64 anni di età e 39 di contribuzione, ma è una decisione tutta politica”.

Boeri sulla riforma pensioni: non chiamatela quota 100!

Penalizzazione assegno con quota 100: tagli confermati fino al 30%?

Per quanto riguarda le penalizzazioni sull’assegno con la pensione quota 100 però, per la prima volta Salvini ha anche ammesso che “se uno va in pensione l’anno prossimo a 62 anni, andando 4 anni prima rispetto a quello che la gentile Fornero prevedeva, evidentemente non porta a casa i contribuiti dei quattro anni che non ha versato. Ma questo mi sembra ovvio e di buonsenso, non c’è alcun tipo di taglio”. Penalizzazioni che hanno già suscitato le prime reazioni dei sindacati.
Respinte ai mittenti invece le accuse di rinvio della riforma pensioni: “Non è che si rinvia – ha spiegato il viceministro all’Economia Massimo Garavaglia – si è deciso che di questi argomenti si parlerà al Senato”.

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Argomenti: News pensioni, Riforma pensioni