Quota 100 rivista nel 2022: come potrebbe cambiare se non sarà cancellata

Quota 100 rivista nel 2022: come potrebbe cambiare se non sarà cancellata. Il grande enigma sulla riforma delle pensioni per il prossimo anno, ecco una possibile soluzione.

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Ci vorranno almeno due anni per superare Quota 100 e tornare al regime ordinario: come si andrà in pensione nella fase transitoria

Sulla quota 100 rivista nel 2022: come potrebbe cambiare se non sarà cancellata? Perché ad oggi quello sulla riforma delle pensioni, per il prossimo anno, è un vero e proprio enigma. In tutto e per tutto nel nostro Paese anche in vista della legge di Stabilità di fine anno. Basti pensare che attualmente alla Camera dei Deputati le proposte presentate sono ben 9. Così come riportato in questo articolo.

Sulla quota 100 rivista nel 2022, in particolare, c’è un partito che non sembra essere disposto a dire addio alla misura. Considerando che il triennio sperimentale andrà a scadenza tra poco meno di tre mesi. Si tratta peraltro della Lega, ovverosia di uno dei partiti che attualmente sostiene la maggioranza di Governo. Quello guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi.

Per la Quota 100 rivista nel 2022: come potrebbe cambiare se non sarà cancellata?

Nel dettaglio, per la Quota 100 rivista nel 2022, la Lega che è guidata dal leader Matteo Salvini di certo gradirebbe la conferma della misura anche per il prossimo anno. Pure con qualche ritocco.

Ma c’è pure un’altra proposta, proveniente sempre dai partiti di centrodestra, che prevede l’istituzione della quota 97. Proprio una Quota 100 rivista nel 2022 che permetterebbe di ritirarsi dal lavoro a 62 anni di età con 35 anni di contributi previdenziali versati. Ma con una penalizzazione sull’assegno a scalare.

Come potrebbe cambiare la previdenza pubblica in Italia dal prossimo anno

Sulla Quota 100 rivista nel 2022, in ogni caso, al momento siamo solo nel campo delle ipotesi. Anche perché, dall’altra parte dello schieramento politico, ci sono partiti che di certo non si strapperebbero le vesti con la fine della Quota 100.

Per esempio, il PD che è guidato dal leader Enrico Letta caldeggia per il prossimo anno l’estensione, la proroga e la stabilizzazione dell’Ape Social.

Al fine di permettere il ritiro anticipato dal lavoro a tutti coloro che sono impegnati in mansioni gravose o usuranti. Poi, tra l’altro, per il prossimo anno sono attese conferme pure su Opzione Donna. Con la misura che ad oggi, in base alle attese, dovrebbe essere prorogata.

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