Quota 100: requisiti per uscire alla prima finestra di aprile 2019

Quota 100: ecco chi potrà andare in pensione ad aprile 2019 approfittando della prima finestra mobile. Requisiti ed entro quando fare domanda.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
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I primi ad andare in pensione con la nuova quota 100 saranno coloro che raggiungeranno i requisiti anagrafici e contributivi richiesti entro fine 2018. Costoro infatti potranno uscire approfittando della prima finestra, fissata ad aprile 2019. Il chiarimento è contenuto nel pacchetto pensioni della bozza della manovra.

La prima finestra mobile di uscita quota 100 ad aprile 2019 sarà riservata quindi a chi, entro il prossimo 31 dicembre 2018, avrà compiuto almeno 62 anni e, nel contempo, potrà contare su un montante contributivo minimo di 38 anni di versamenti. Ricordiamo che per questi lavoratori l’uscita quota 100 resta opzionale e facoltativa: prima di decidere sarebbe quindi opportuno attendere maggiori informazioni e aggiornamenti sulle possibili penalizzazioni nell’assegno per avere consapevolezza di quanto si prenderà con la quota 100. Stando alle ultime stime infatti chi avrà accesso alla pensione quota 100 con il minimo dei requisiti richiesti (quindi chi va in pensione a 62 anni) rischia una penalizzazione dell’importo dell’assegno fino al 20%. La penalizzazione si riduce mano a mano che si attende per andare in pensione anche dopo i 62 anni (e quindi propriamente non si dovrebbe parlare di quota 100 ma, a seconda dei casi, di quota 101, 102, 103 e così via a salire).

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Finestra aprile 2019 quota 100: differenze tra statali e privati

C’è da fare un ulteriore chiarimento: la situazione appena descritta riguarda solamente i lavoratori privati. Gli statali infatti dovranno aspettare altri due mesi e quindi, per loro, la prima finestra si sposta a giugno.

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E tra gli statali regole specifiche riguardano i dipendenti del comparto scuola: insegnanti e altri lavoratori pubblici nel settore dell’istruzione devono attendere la fine dell’anno scolastico non di quello solare. Questo potrebbe anche voler dire attendere un anno per l’uscita dal raggiungimento dei requisiti quota 100. Le motivazioni di questa diversa disciplina sono legate all’esigenza di garantire il regolare svolgimento delle lezioni compensando le uscite per la pensione insegnanti con le nuove assunzioni. Tuttavia l’ampiezza della finestra mobile che rischia di spostare la pensione anche fino a 12 mesi sta suscitando polemiche.

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Argomenti: News pensioni, Pensioni anticipate