Quota 100: è possibile con 60 anni di età e 41 anni di contributi?

La quota 100 si ottiene semplicemente sommando età e contributi o bisogna rispettare dei paletti?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pensione anticipata APE

Gentile Sig.ra Patrizia,

Le volevo chiedere se ad oggi mio marito ha diritto alla pensione avendo 41 anni di sevizio, 60 anni e quota 100. La ringrazio se vorrà rispondermi.

 

Partendo dal presupposto che la quota 100 al momento è soltanto un’ipotesi su cui il governo sta lavorando e che per essere operativa avrà bisogno di un decreto che ne specifichi modalità di fruizione, di domanda, di accesso e così via, le posso rispondere soltanto in base alle voci che circolano al riguardo.

La quota 100, da quello che si dice, non sarà semplicemente una somma dell’età anagrafica e di quella contributiva ma avrà dei paletti da rispettare in entrambe le direzioni, sia sull’età che sui contributi: si potrà accedere, sempre in base a quel che il governo sta discutendo, con almeno 64 anni di età e con almeno 36 anni di contributi.

Nel suo caso, quindi, pur avendo abbondantemente superato i contributi richiesti, le mancherebbero 4 anni per raggiungere l’età anagrafica necessaria. A questo punto, secondo il mio modesto parere, è molto più vicina la pensione anticipata per la quale a suo marito mancano 2 anni e 3 mesi di contributi.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate