Quota 100 diventa Quota 99 ma serviranno 64 anni per andare in pensione

Tutte le novità sul fronte pensioni: dalla quota 100 che diventa Quota 99 ma con 64 anni di età alla quota mamma passando per la pensione minima giovani a 750 euro.

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Tutte le novità sul fronte pensioni: dalla quota 100 che diventa Quota 99 ma con 64 anni di età alla quota mamma passando per la pensione minima giovani a 750 euro.

La Quota 100 potrebbe diventare Quota 99: si va in pensione prima? Non proprio. Anzi l’età per l’uscita salirebbe a 64 anni ma, di contro, scenderebbe il requisito contributivo. La formula per arrivare al perfezionamento Quota 99, infatti, richiede 64 anni e 35 di contributi, senza penalizzazioni.

Pacchetto riforma pensioni: che cosa prevede la proposta Puglisi

Rispunta anche la proposta della quota mamma, con un anno di sconto sui contributivi per ogni figlio riservato alle lavoratrici mamme. Per i giovani la proposta è la pensione di garanzia fino a 750 euro al mese, che servirebbe ad integrare contributi versati, a patto che il montante sia di contributi sia di almeno 20 anni. Questi i correttivi introdotti dalla sottosegretaria al lavoro Francesca Puglisi, Pd, che incontrerà le parti sociali per il confronto sul tema riforma pensioni.

Di fronte all’obiezione che insiste sulla difficoltà per le donne e per chi ha carriere discontinue a raggiungere i 35 anni, Puglisi risponde spiegando appunto che “alle donne verrebbe assegnato un anno extra di contributi per ogni figlio, senza limiti di figli” mentre i giovani “avrebbero un’integrazione del loro montante contributivo fino a 750 euro e 15 euro aggiuntivi per ogni anno oltre i 20 minimi di contribuzione”. Il quadro, come ammette la stessa sottosegretaria del partito democratico, “è simile alla proposta Nannicini a cui il Pd fa riferimento, anche se lì si prevede un’uscita a 64 anni e 20 di contributi, ma con il ricalcolo contributivo per chi è nel sistema misto”. Superare il ricalcolo rappresenta un tentativo per cercare di salvaguardare anche le finanze pubbliche. Si stanno facendo i calcoli sui costi della riforma: “si deve senz’altro attingere alla minore spesa per Quota 100. E poi anche immaginare di rimodulare l’Iva”. Ma su una cosa Francesca Puglisi sembra avere le idee chiare:“non è più immaginabile procedere con interventi spot sulle pensioni”. Al contrario bisogna inevitabilmente  “agire ora e riscrivere la legge Fornero secondo due principi: equità intergenerazionale e sostenibilità del sistema previdenziale”.

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