Quota 100: che cosa succede tra agosto e settembre

Agosto mese "caldo" anche per la quota 100. Analisi delle uscite nel pubblico e del turn over, mancato, a settembre, Possibili scenari: ecco che cosa sta per succedere.

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Agosto mese

Ad agosto oltre 10 mila dipendenti pubblici sono andati in pensione grazie alla quota 100. Un mese caldo sul fronte delle uscite; da settembre il numero di dipendenti pubblici in pensione con quota 100 dovrebbe salire a 27 mila perché a quelli di cui sopra si aggiungono circa 17 mila insegnanti. Per questi ultimi l’uscita quota 100 si fa coincidere con l’anno scolastico quindi i tempi sono leggermente slittati in avanti.

Quali conseguenze sui diversi settori della Pubblica Amministrazione?

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La possibilità di uscita quota 100 nel pubblico impiego ha interessato soprattutto gli enti locali (regioni, comuni etc). 8 domande su 10 riguardano questo tipo di uffici. Per quel che riguarda la sanità sono state in tutto 2.344 le uscite Quota 100 (corrispondenti al 22,7%) e a fare domanda sono stati soprattutto medici, veterinari, infermieri e tecnici. In particolare nella sanità fino al 2021 ricorrendo alla Quota 100 possono chiedere di andare in pensione tutti i dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale (Ssn) che sono nati tra il 1954 e il 1959: si tratta di oltre 38 mila camici bianchi su un totale di 105 mila.

Da settembre si aggiunge anche il comparto scuola. Tra quota 100 e altre forme di pensionamento, a conti fatti, oltre 32 mila docenti lasceranno la scuola a stretto giro. Il problema è che le cattedre non saranno occupate da personale in sostituzione. La Cisl ha calcolato “170 mila supplenti su un totale di 844 mila posti”. Il segretario nazionale Carlo Palermo ha richiamato l’attenzione sulla gravità del mancato turn over: “la mancata sostituzione degli 8 mila professionisti che andranno in pensione ogni anno e per tre anni creerebbe ulteriori vuoti nelle unità operative che si ripercuoterebbero sulla qualità e sulla quantità delle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini”.

 

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