Quando in pensione con 41 anni di contributi: esaminiamo le possibilità

Per un lavoratore con forti malanni e crisi depressive quali possibilità di pensionamento ci sono con oltre 41 anni di contributi?

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Gentile sig.ra Patrizia, sono nuovamente a richierLe quando mio marito potrà andare in pensione. Lui è un dipendente comunale ed ha 41 e 3 mesi di contributi e fra un mese farà 61 anni. Si è ammalato di depressione grave ed ha anche crisi epilettiche, insomma non resiste più. Grazie e mi scusi per il disturbo.

Pensione prima possibile

Purtroppo non ho buonissime notizie per lei: suo marito non ha possibilità di pensionarsi a brevissimo.

Per accedere alla quota 100 avrebbe il requisito contributivo ma non quello anagrafico poiché servono almeno 62 anni di età che compirà solo a maggio 2020 e potrebbe accedere alla misura solo dopo 3 dal compimento dei 62 anni, ovvero dal 1 settembre 2020.

Per accedere alla pensione anticipata con requisiti Fornero, invece, gli occorre la maturazione di 42 anni e 10 mesi di contributi che maturerà soltanto fra 1 anno e 7 mesi ed anche in questo caso dovrebbe attendere 3 mesi dalla maturazione dei requisiti per accedere alla decorrenza del trattamento pensionistico.

Le soluzioni? Non so cosa consigliarle. Se suo marito non riesce più a lavorare potrebbe mettersi in malattia sia per malattia che per le crisi epilettiche continuando a maturare durante i periodi di assenza per malattia i contributi figurativi spettanti. Se anche con la malattia dovesse superare il periodo di comporto ed essere licenziato avrebbe diritto all’indennità di disoccupazione (Naspi) che, se negli ultima 4 anni ha lavorato, durerebbe per 2 anni e raggiungerebbe, in questo modo, il 1 settembre 2020, data in cui potrebbe accedere alla quota 100. Questo mio consiglio, ovviamente, applicatelo solo in extremis, se suo marito proprio non riesce a lavorare l’anno che lo separa dal pensionamento con la quota 100. Altrimenti gli consiglio di alternare periodi di lavoro con lunghi periodi di malattia per rigenerarsi da depressione e crisi epilettiche. Mi dispiace di non aver potuto trovare una soluzione migliore per riuscire a farlo pensionare subito.

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