Proroga Opzione nel 2020 con requisiti e calcolo assegno non penalizzante

Pensione Opzione donna anche nel 2020 con nuovi requisiti maturati al 31 dicembre 2019. La penalizzazione non sarà così determinante, le ultime novità.

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Pensione anticipata Opzione donna possibile proroga nel 2020 con i requisiti anagrafici da maturare entro il 31 dicembre 2018, è la promessa del Governo per tutte le lavoratrici escluse dall’attuale proroga. In quest’articolo ci soffermeremo sull’analisi della penalizzazione di questa misura pensionistica e il calcolo con il sistema contributivo, rispondendo al quesito di una nostra lettrice.

Penalizzazione dovuta dal sistema contributivo o dalla misura in sé?

Buongiorno dottoressa, la disturbo per una precisazione che i nostri uffici non sono in grado di dare. Ho 58 anni il prossimo maggio e un’anzianità contributiva, ad oggi, di 38 anni e 4 mesi. Se l’ipotesi di proroga dell’opzione donna dovesse rivelarsi fondata, con i requisiti aggiornati al 31.12.2019, potrei beneficiare di tale opportunità. Quello che non è chiaro, però, è se la riduzione dell’importo pensionistico è consistente solo per il fatto di beneficiare di tale opzione, oppure per effetto del mero calcolo del contributivo. Se si trattasse di questa seconda ipotesi, già rientrando in ogni caso nella categoria di lavoratori che andranno in pensione con il calcolo contributivo, la decurtazione sull’assegno mensile terrebbe conto dei 39 anni di versamenti, giusto? Quindi, solo della differenza tra i 39 e i 41 e 10 mesi previsti per le lavoratrici? Se così fosse, non dovrebbe essere una riduzione particolarmente sensibile…potrebbe cortesemente chiarire questo passaggio? La ringrazio vivamente.

Calcolo assegno con il sistema contributivo

Sperando che la proroga subisca una variante nel 2020 con la maturazione dei requisiti al 31 dicembre 2019, al momento sembra che la proroga ci sarà solo con i requisiti maturati al 31 dicebre 2018, la penalizzazione riguarda esclusivamente il sistema del calcolo dell’assegno pensionistico. L’assegno sarà calcolato interamente con il sistema contributivo, bisogna considerare nel calcolo tre variabili, come specificato nell’articolo: Opzione donna 2019: calcolo assegno e penalizzazione, le 3 variabili da considerare. La variabile che interessa alla nostra lettrice è la terza e riguarda la carriera lavorativa.

Opzione donna e differenza con pensione anticipata

Nel caso di lavoratrici che hanno goduto di retribuzioni elevate dall’inizio della carriera, l’impatto potrebbe ridotto o addirittura positivo. Ricordiamo che le lavoratrici che aderiscono all’Opzione donna perdono il diritto al calcolo dell’assegno con il sistema retributivo fino al 2011 e acquisiscono il sistema contributivo per tutta la carriera lavorativa.

A differenza della pensione anticipata che prevede il calcolo con il sistema misto, ed esattamente:

  • con un’anzianità contributiva di almeno di diciotto anni al 31 dicembre 2011 con il sistema retributivo;
  • con un’anzianità contributiva almeno di diciotto anni sino al 1995 con il sistema contributivo;
  • per l’anzianità contributiva dal 1996 in poi, vige il sistema contributivo.

Conclusione

Riassumendo, se lei non ha contributi versati prima del 31 dicembre 2011, già è nel sistema contributivo e quindi non subisce nessuna penalizzazione. La penalizzazione se così vogliamo chiamarla, consiste nell’andare prima in pensione, e quindi, ha accumulato un minor numero di anni contributivi, come lei stessa ha esposto, il calcolo verrà effettuato su 39 anni invece di 41 e 10 mesi, requisito richiesto per le lavoratrici che aderiscono alla pensione anticipata.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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