Proroga imposte al 20 luglio: anche i contribuenti in regime forfettario beneficiano della proroga, attenzione per chi paga l’imposta al 5%

Anche i contribuenti in regime forfettario possono beneficiare della proroga delle imposte al prossimo 20 luglio, dubbi sull'applicazione della maggiorazione dello 0,40%

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Anche i contribuenti in regime forfettario possono beneficiare della proroga delle imposte al prossimo 20 luglio, dubbi sull'applicazione della maggiorazione dello 0,40%

Anche i contribuenti in regime forfettario possono beneficiare della proroga delle imposte al prossimo 20 luglio. In redazione sono arrivati diversi quesiti con i quali ci è stato chiesto se la proroga riguarda anche chi è nei primi 5 anni di attività in regime forfetario e paga l’imposta sostitutiva al 5% anziché al 15%.

La proroga delle imposte al 20 luglio

Con il DPCM del 28 giugno 2021, la scadenze per pagare le imposte sui redditi e l’IRAP è stata spostata dal 30 giugno al 20 luglio. Difatti, società e partite iva hanno 20 giorni di tempo in più per effettuare i pagamenti del saldo 2020 e dell’acconto 2021.

Il DPCM era stato anticipato da un comunicato stampa del MEF pubblicato in data 28/06/2021.

Così il MEF nel comunicato stampa citato:

per tener conto dell’impatto che l’emergenza COVID-19 ha avuto anche quest’anno sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e dei loro intermediari, è stato adottato un DPCM che proroga il termine di versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, per i contribuenti interessati dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario.

Non è stato ancora chiarito se i versamenti con la maggiorazione dello 0,40% debbano essere effettuati entro il entro il 20 agosto 2021 (30 giorni dal 20 luglio) oppure se la scadenza sia il 30 luglio (quella ordinaria con maggiorazione).

La proroga opera anche per i contributi INPS.

Proroga anche per i contribuenti in regime forfettario

In base alle indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n°71/2019, sono interessati dalla proroga i soggetti che:

  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, tali attività prescindendo dal fatto che gli stessi applichino o meno gli ISA;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione (5.164.
    569 euro).

Ricorrendo tali condizioni, risultano interessati dalla proroga anche i contribuenti che, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020:

  • applicano il regime forfettario agevolato, previsto dall’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
  • applicano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  • determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
  • dichiarano altre cause di esclusione dagli ISA.

Detto ciò, noi di Investire Oggi riteniamo che la proroga delle imposte al 20 luglio riguarda anche i contribuenti in regime forfettario. Anche se pagano l’imposta sostitutiva al 5% e non al 15%.

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