Forfettari e proroga 2° acconto: non c’è bisogno di alcuna comunicazione al Fisco

Per beneficiare della proroga del 2° acconto delle imposte basta verificare il rispetto dei requisiti senza che sia necessario effettuare alcuna comunicazione.

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Svolgo la professione di avvocato in regime forfetario.

 

A causa dell’emergenza covid-19, ho subito un forte calo del fatturato.

 

Sono a conoscenza che il D.L. Agosto ha previsto la proroga del versamento del 2° acconto delle imposte in scadenza al 30 novembre.

 

Quali sono le condizioni per accedere? E’ necessario fare una comunicazione al fisco per beneficiarne?

Il D.L. Agosto e la proroga del 2° acconto

Il 2° acconto di regola, andrebbe versato entro il 30 di novembre.

 

Ciò vale anche per i contribuenti che non pagano l’Irpef ma un’imposta sostituiva.

 

E’ il caso dei forfettari o dei c.d ex minimi.

 

Sia se si paga l’imposta al 15% che al 5%.

 

Intervenendo proprio sulla scadenza del 30 novembre, il D.L. 104/2020, D.L. Agosto, all’art.98 ha previsto che:

 

Per i soggetti che esercitano attivita’ economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilita’ fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell’economia e delle finanze e’ prorogato al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. La disposizione di cui al primo periodo si applica anche ai soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 giugno 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 giugno 2020, n.162.

 

Difatti,  la proroga al 30 aprile 2021, si applica per i soggetti che esercitano attivita’ economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilita’ fiscale, c.

d. ISA. Ciò indipendentemente da eventuali cause di esclusione ISA o di inapplicabilità degli stessi.

 

Affinché operi la proroga è necessario aver subito

 

  • una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel primo semestre dell’anno 2020
  • rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Proroga 2° acconti forfettari: anche se il saldo e la 1° rata sono stati rinviati

La proroga riguarda anche le imposte sostitutive e di conseguenza anche i contribuenti forfettari.

 

Anche se hanno contemporaneamente beneficiato della proroga del saldo 2019 e del 1° acconto 2020.

 

A tal proposito, sempre il decreto Agosto, all’art. 98-bis del decreto Agosto (decreto-legge n. 104 del 2020), dispone che:

i soggetti di cui al DPCM del 27 giugno 2020, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che non hanno effettuato in tutto o in parte i versamenti dovuti nel termine stabilito dal menzionato Dpcm, possono regolarizzare detti versamenti, senza sanzioni, entro il 30 ottobre 2020, con la maggiorazione dello 0,8 per cento”.

Ciò sta a significare che, i soggetti che potevano beneficiare della proroga al 20 luglio (vedi il DPCM 27 giugno 2020), laddove non hanno provveduto entro tale data al versamento potevano farlo, entro il 30 ottobre, senza pagar sanzioni.

 

Ciò era ammesso solo se il contribuente interessato:

 

  • ha  subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020,
  • rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Proroga 2° acconto forfettari: non è necessaria alcuna comunicazione al fisco

Fatta tale ricostruzione, in merito al suo quesito, il D.L. Agosto non prevede alcuna preventiva comunicazione per beneficare della proroga nè l’Agenzia delle entrate si è espressa in tal senso.

 

La sua preoccupazione probabilmente parte dal fatto che, superata la scadenza del 30 novembre, termine ordinario, potrebbe incorrere in un controllo da parte del fisco per omesso versamento del 2° acconto.

 

Noi di investire oggi riteniamo che, se si rispettano le suddette condizioni, non  è necessario alcuna preventiva comunicazione al Fisco per beneficare della proroga del 2° acconto al 30 aprile 2021.

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