Professionisti, un emendamento al decreto sostegni per la sospensione degli adempimenti fiscali in caso di covid

Un emendamento al Decreto Sostegni potrebbe consentire il rinvio delle scadenze fiscali dei professionisti che si ammalano di Covid.

di , pubblicato il
decreto dignità

Il ddl malattia, di cui spesso abbiamo parlato, che prevede lo spostamento delle scadenze in capo al professionista, in caso di malattia o infortunio, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, assume una maggiore importanza.
Il ddl, lo ricordiamo, aveva subito una battuta d’arresto a gennaio, con l’avvio della crisi del governo di Giuseppe Conte e, ad oggi, non è stato nemmeno approvato l’emendamento inserito nel decreto milleproroghe, che prevedeva il differimento delle scadenze di trenta giorni per gli studi professionali sottoposti alla misura della quarantena a causa del covid.

Iter bloccato dalla ragioneria dello stato

L’iter è ripartito soltanto pochi giorni fa, ma è stato boccato nuovamente a seguito di un parere tecnico negativo da parte della Ragioneria Generale dello Stato relativamente alla copertura finanziaria del provvedimento.
In particolare, è stato previsto un impatto del 3% delle denunce da infortunio pari ad un danno calcolato per 236,3 milioni di euro.
Ed è così che si vorrebbe passare al piano b, inserire un’analoga norma all’interno del decreto sostegni.

Dl sostegni, si pensa ad un emendamento

Recentemente, il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, avrebbe pensato di presentare un nuovo emendamento al decreto Sostegni che preveda, appunto, un rinvio delle scadenze fiscali dei professionisti che si ammalano di Covid. L’idea è stata da subito abbraccia da molti altri parlamentari, anche di maggioranza.
L’emendamento, così pensato, prevedrebbe una proroga degli adempimenti fiscali di circa 45 giorni per i professionisti in stato di quarantena.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda.

Articoli correlati

Argomenti: ,