Processo tributario più semplice grazie alla posta elettronica certificata

Attraverso le nuove procedure e la Posta elettronica certificata si vuole rendere meno complicata la procedura dei processi tributari.

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Attraverso le nuove procedure e la Posta elettronica certificata si vuole rendere meno complicata la procedura dei processi tributari.

Tra le priorità dell’esecutivo vi è sicuramente quella di rendere meno lunghi i processi tributari ed in quest’ottica si inquadra l’informatizzazione del processo tributario.  

In base ad un recente Dm del ministero dell’economia che dà attuazione al decreto legge n. 98 del 2011 dal 15 maggio sarà possibile effettuare le comunicazione fatte dalle segreterie delle commissioni tributarie attraverso posta elettronica certificata PEC. 

Pertanto le comunicazioni degli atti processuali dovranno essere spedite all’indirizzo Pec dichiarato dalle parti nel ricorso o nel primo atto difensivo.
LA finalità di tale provvedimento è quella di accelerare l’invio degli atti dei processi tributari ma anche quella di contenere i costi, eliminando le spese sostenute per l’invio dei pacchi postali.

L’art. 39 del dl 98 del 2011 ha previsto la possibilità di inviare le comunicazioni inerenti il processo alla posta elettronica del difensore o delle parti ( nel caso di professionista abilitato occorre che la pec rilasciata coincida con la pec comunicata all’ordine).

Le notifiche telematiche saranno inizialmente disponibili in Friuli ed in Umbria, ma successivi decreti determineranno le altre commissioni ove sarà disponibile il servizio.
In base all’art. 16 del D. lgs 546 del 1992 le comunicazione sono fatte mediante avviso della segreteria della commissione tributaria, il quale viene consegnato alle parti che ne rilasciano ricevuta. La comunicazione, a differenza della notificazione, provvede a dare la notizia di un atto o di un fatto.La segreteria in genere comunica il dispositivo della sentenza, l’avviso di trattazione della causa, il rinvio nei casi previsti dalla legge.La comunicazione dovrà essere effettuata presso il domicilio eletto, ed in mancanza di questo, sarà effettuato presso la residenza dichiarata dalla parte nell’atto di costituzione di giudizioEventuali variazioni avranno effetto dopo dieci giorni dell’avvenuta notifica alla segreteria della commissione tributaria ( anche per la Pec valgono regole simili).

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Ricorsi e Contenziosi