Agevolazioni prima casa under 36. L’Agenzia delle entrate aggiorna la guida

L'Agenzia delle entrate ha aggiornato la guida sulle imposte e sulle agevolazioni previste per l'acquisto della casa, riviste anche le indicazioni sulla prima casa under 36

di , pubblicato il
bonus prima casa

Un guida nella quale trovare tutte le indicazioni circa le imposte e le agevolazioni da pagare per l’acquisto della casa, anche abitazione principale o prima casa.

Questo quanto si propone il nuovo documento “Guida per l’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali” aggiornato qualche giorni fa dall’Agenzia delle entrate. Nella guida si parla anche di agevolazioni prima casa riservate agli under 36, prorogate anche per l’anno 2023 dalla Legge n°197/2022, Legge di bilancio 2023.

Difatti, tali agevolazioni troveranno applicazione anche rispetto agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà e quelli traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso dell’abitazione stipulati entro il 31 dicembre 2023. Dunque, anche nel 2023 è più facile acquistare casa.

L’Agenzia delle entrate aggiorna la guida sull’acquisto della casa. In chiaro imposte e agevolazioni

Prima di richiamare le agevolazioni riservate agli under 36, è utile ricordare che per l’acquisto della prima casa, come da nota II-bis all’articolo 1, della tariffa, parte prima, allegata al DPR 131/1986: l’Iva si applica al 4%, le imposte di registro, ipotecaria e catastale, sono dovute ognuna nella misura fissa di 200 euro.

 Oltre all‘imposta di bollo per 230 euro. Se la vendita non è soggetta ad Iva, il contribuente versa: imposta di registro al 2% sul valore catastale (anziché 9%) con un minimo di 1.000 euro; imposta ipotecaria e catastale pari a 50 euro. Non è dovuta l’imposta di bollo.

Se non si tratta di prima casa, se il venditore è un’impresa, con cessione esente da Iva, l’acquirente dovrà pagare:

  • l’imposta di registro in misura proporzionale del 9%
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Sempre se non si tratta di prima casa, se la vendita invece è soggetta a Iva, l’acquirente dovrà pagare: l’Iva al 10% (per le cessioni e gli atti di costituzione di diritti reali di case di abitazione (anche in corso di costruzione) classificate o classificabili nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, qualora non sussistano i requisiti per fruire delle agevolazioni “prima casa”, ovvero l’Iva al 22% per le cessioni e gli atti di costituzione di diritti reali aventi a oggetto immobili classificati o classificabili nelle categorie A/1, A/8 e A/9; l’imposta di registro fissa di 200 euro; imposta ipotecaria fissa di 200 euro; l’imposta catastale fissa di 200 euro.

 Laddove invece si acquista da un privato, chi acquista dovrà pagare: l’imposta di registro proporzionale del 9%; l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro; l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Come anche riportato nella Guida giornata, in ogni caso (acquisto da impresa o acquisto da privato), le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto.

Le agevolazioni prima casa riservate agli under 36

Come detto in premessa, le agevolazioni prima casa under 36 troveranno applicazione anche nel 2023. La proroga è stata confermata anche nella guida in parola.

Detto ciò, anche quest’anno gli under 36 potranno beneficiare:

  • del’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e, in caso di acquisto soggetto ad IVA,
  • se la vendita. soggetti a Iva, di un credito d’imposta di ammontare pari al tributo corrisposto in relazione all’acquisto;
  • esenzione dall’imposta sostitutiva per i mutui erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo.

Per accedere alle agevolazioni in esame è necessario: non aver compiuto 36 anni nell’anno di stipula del rogito; presentare un Isee non superiore a 40.000 euro. Per gli atti stipulati quest’anno, l’ISEE è riferito ai redditi e al patrimonio del 2021.

Argomenti: ,