Prima casa, addizionali Irpef, successione: le novità del decreto semplificazioni

Ad esaminarle l'agenzia delle entrate con la circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 che elenca tutte le novità del decreto semplificazioni per i cittadini e le imprese

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Ad esaminarle l'agenzia delle entrate con la circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 che elenca tutte le novità del decreto semplificazioni per i cittadini e le imprese

Successione, nozione di prima casa, addizionale comunale e regionale Irpef, ecobonus 65% sono alcuni dei temi che tratta l’Agenzia delle entrate nella circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014 e che riguardano le novità previste dal decreto semplificazioni.

Nozione prima casa

Partendo dalla nozione di “prima casa”, deve trattarsi di abitazioni, anche in corso di costruzione, classificate o classificabili in categorie catastali diverse da A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Dunque non rilevano più le caratteristiche previste dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, che contraddistinguono gli immobili “di lusso”. Pertanto nell’atto di trasferimento o di costituzione del diritto reale sull’abitazione, va dichiarata la classificazione o la classificabilità catastale dell’immobile. Se in sede di stipula di contratto preliminare l’immobile è stato classificato “di lusso”, con applicazione dell’imposta sugli acconti con aliquota superiore al 4%, è possibile rettificare le fatture mediante variazione in diminuzione per applicare l’aliquota ridotta sull’intero corrispettivo dovuto.

Addizionali comunale e regionale all’Irpef

I Comuni non possono variare l’aliquota per l’acconto mediante delibera pubblicata entro il 20 dicembre precedente l’anno di riferimento. L’acconto 2015, quindi, andrà calcolato utilizzando la stessa aliquota prevista per il saldo 2014.

Dichiarazione di successione

Dal 13 dicembre 2014, con riferimento anche alle successioni già aperte, ci sono due novità importanti:

  • innalzato da 25.833 a 100mila euro il limite di valore dell’attivo ereditario, in relazione al quale, quando si tratta di eredità al coniuge e ai parenti in linea retta e in successione non cadono beni immobili o diritti reali immobiliari, non c’è obbligo di presentare la dichiarazione
  • non saranno irrogate sanzioni a coloro che non hanno presentato la dichiarazione di successione entro i termini previsti e che, in base alla nuova normativa, non risultano più tenuti all’adempimento
  •  per le modalità di presentazione di alcuni documenti da allegare alla dichiarazione, ferma restando la possibilità per il Fisco di richiedere gli originali o copie autenticate, ora sono ammesse copie non autenticate, accompagnate da un’autocertificazione per attestare che le stesse sono copia degli originali.

Detrazione Irpef 65% lavori recupero energetico

Viene soppresso l’obbligo di comunicare alle Entrate i lavori finalizzati al risparmio energetico che proseguono per più periodi di imposta. Inoltre non si applica la sanzione (da 258 a 2.065 euro) a chi, prima dell’entrata in vigore del “decreto semplificazioni”, ha omesso la comunicazione o l’ha inviata irregolarmente e, a quella data, non è intervenuto provvedimento di irrogazione definitivo.

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