Prestazione sanitarie nella legge di stabilità 2013. L’Iva aumenta al 10%

Prestazioni sanitarie di assistenza in favore di anziani e malati con applicazione dell'aliquota Iva al 10 e non più al 4%.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Prestazioni sanitarie di assistenza in favore di anziani e malati con applicazione dell'aliquota Iva al 10 e non più al 4%.
Prestazioni sanitarie di assistenza domicialiare svolte da coop sociali con applicazione dell’Iva al 10% e non più al 4

Prestazioni sanitarie svolte da cooperative sociali in favore di anziani e malati, nonchè prestazioni di assistenza domicialiare e ambutoriale, con l’applicazione  dell’aliquota Iva al 10% e non più al 4. A stabilirlo la legge di stabilità 2013. Vediamo più da vicino cosa significa.

Prestazioni sanitarie

Non solo riduzione Irpef, aumento Iva, taglio alle detrazioni e deduzioni fiscali, la legge di stabilità 2013, adottata nella notte tra martedì e mercoledì dal Consiglio dei Ministri, ha aumentato l’aliquota Iva sulle prestazioni sanitarie, svolte dalle cooperative sociali e su altre prestazioni di carattere sanitario. In particolare viene disposta l’abrogazione del n. 41 bis nella Tabella A parte seconda del DPR n. 633 del 1972, che prevedeva l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta al 4 per cento per alcune prestazioni svolte dalle cooperative sociali e loro consorzi sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale, nonché prestazioni sanitarie, educative e quelle di assistenza domiciliare e ambulatoriale rese in favore di anziani, inabili adulti, malati di Aids, tossicodipendenti, invalidi, e minori anche in situazione di difficoltà.

Iva prestazioni sanitarie

L’Iva per lo svolgimento di queste prestazioni anziché al 4 per cento, subirà l’applicazione dell’Iva al 10 per cento.

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Argomenti: Tasse e Tributi