Pressione fiscale in diminuzione per le imprese, ma penalizzate le famiglie

Secondo l’Istat, negli ultimi 10 anni, la riduzione delle tasse è stata a tutto vantaggio delle imprese.

di , pubblicato il
riforma-fiscale-tasse

Nei confronti delle imprese, l’Italia è “il terzo paese per imposizione fiscale più bassa dopo Lettonia ed Estonia”. Lo ha dichiarato Gian Paolo Oneto dell’Istat nel corso di un’audizione in commissione Finanze alla Camera.

Da qui, si assiste a un forte sbilanciamento della pressione fiscale verso individui e famiglie.

Riduzione del fisco solo per le imprese

Negli ultimi 10 anni, la riduzione delle tasse è stata a tutto vantaggio delle imprese. Al contrario, nello stesso periodo, la pressione fiscale sugli individui e sulle famiglie è sensibilmente aumentata.

Gian Paolo Oneto dell’Istat, nel corso di un’audizione in commissione Finanze alla Camera, ha spiegato che il nostro sistema fiscale è “fortemente sbilanciato”.

“Le imposte sui redditi di individui e famiglie pesano per il 27,5% delle entrate totali”, mentre, dati Istat, “le imposte sui redditi delle imprese si fermano al 4,6%”.

Questo sbilanciamento, in realtà, è condiviso con gli altri paesi europei, ma, spiega Oneto, “un gap superiore a 20 punti si registra, oltre che in Italia, solo in Danimarca, Finlandia, Svezia e Lettonia”.

Articoli correlati

Argomenti: ,