Presentazione 730, prossima scadenza il 30 aprile 2013

Entro tale data i contribuenti possono presentare il mod 730 2013 al proprio sostituto di imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, senza allegare alcuna documentazione

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Entro tale data i contribuenti possono presentare il mod 730 2013 al proprio sostituto di imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, senza allegare alcuna documentazione

In scadenza il termine per la presentazione del modello 730 2013 al sostituto d’imposta. Ultima chiamata il 30 aprile 2013.

Presentazione 730 2013

Si avvicina il termine di scadenza  per la presentazione del mod 730 2013. Entro il 30 aprile 2013 infatti il contribuente che sceglie di presentare la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta, deve consegnare il modello 730 già compilato e la busta chiusa contenente il modello 730-1, relativo alla scelta per la destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef.

Presentazione 730: chi è obbligato

Il modello 730 deve essere usato per dichiarare redditi di lavoro dipendente, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio, i redditi percepiti dai co.co.co e dai lavoratori a progetto, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio, i redditi derivanti dallo sfruttamento economico di opere dell’ingegno), alcuni dei redditi diversi (per esempio, i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero) e alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).

Chi è escluso

I soggetti esclusi dalla presentazione del modello 730 2013, e che invece sono tenuti alla presentazione del modello Unico Persone Fisiche, sono quelli che hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva (come ad esempio i redditi percepiti da chi esercita arti e professioni in forma abituale), redditi “diversi” (ad esempio, proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende).

Non sono tenuti inoltre a utilizzare il modello 730 i contribuenti che:

  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, modelli 770 ordinario e semplificato (ad esempio, imprenditori agricoli non esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione Iva, venditori “porta a porta”)
  • non sono residenti in Italia nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione e/o in quello di presentazione del modello
  • devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti
  • nel periodo d’imposta di presentazione del modello, percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati a effettuare le ritenute d’acconto (ad esempio, collaboratori familiari e altri addetti alla casa).

 Presentazione 730 al sostituto di imposta 

Se il contribuente sceglie di presentare il modulo 730 2013 al sostituto di imposta, al proprio datore di lavoro o ente pensionistico, non deve esibire la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione, ma deve conservare fino al 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione della dichiarazione. Spetta poi al sostituto di imposta, datore di lavoro o ente previdenziale, consegnare entro il 31 maggio al contribuente cui ha prestato assistenza una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione modello 730-3, con l’indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati.

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